«Esami di Stato senza mascherina»

Il Governo sta valutando la proposta del sottosegretario Sasso di eliminare l’obbligo
PESCARA. Per l’esame di maturità – al via il 22 giugno – potrebbe essere eliminato l’obbligo di indossare la mascherina. Il dibattito sul tema, che sta coinvolgendo politica, mondo della scuola e medici in prima linea, è scattato nei giorni scorsi. Ora il Governo sta valutando l’ulteriore allentamento.
Tanto che ha già preso posizione pubblicamente a favore dell’eliminazione dell’obbligo una figura di rilievo dell’Esecutivo, cioè il sottosegretario del ministero dell’Istruzione Rossano Sasso, che ha dichiarato: «Sull’opportunità di togliere le mascherine a scuola mi pare si stia creando una convergenza non solo politica: ci sono tanti scienziati e medici che concordano sul fatto che i benefici sarebbero maggiori rispetto ai rischi», ha detto il sottosegretario, poi continuando: «Personalmente sarei per eliminare l’obbligo fin da ora, ma almeno all’esame di maturità studenti e insegnanti dovrebbero poter stare in classe senza più vincoli: vediamo se il ministro della Salute Roberto Speranza si farà guidare dal buon senso, evitando di estendere l’obbligo dopo la naturale scadenza di metà giugno». Poi ancora: «Tra l’altro, soprattutto nelle regioni del Sud Italia, le temperature sono già molto alte e stare così tante ore con la mascherina diventa un esercizio davvero faticoso, sia per i ragazzi che per gli insegnanti. Diamo quindi fiducia alla comunità scolastica che da due anni sta dimostrando uno spirito di adattamento straordinario».
Al momento non si sono espressi né il ministro Speranza, né quello dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Se non dovessero cambiare le cose, l’obbligo della mascherina a scuola resterebbe fino al 31 agosto, nonostante il 15 giugno dovrebbe cessare in gran parte dei luoghi al chiuso in cui è rimasto. Nel decreto legge dello scorso 24 marzo che ha dato il via all’allentamento delle restrizioni per tappe, infatti, è previsto che gli esami di Stato 2022 – sia quelli di terza media che quelli di maturità – si svolgano indossando le mascherine. L’obbligo vale sia per gli studenti, che per i docenti, sia ovviamente per le prove scritte che per quelle orali, anche se nel momento del colloquio dovrebbe essere offerta la possibilità di abbassare la mascherina.
Il ministero della Salute, di concerto con quello dell’Istruzione, ha ancora pochi giorni per decidere se confermare la strada scelta a marzo, oppure eliminare l’obbligo, visto ormai il conclamato calo dei contagi in tutta Italia. Una decisione definitiva dovrebbe arrivare entro il 15 giugno, al massimo entro il 22 dello stesso mese, quando cominceranno gli esami di maturità con la prima prova scritta. (l.t.)

