Esami di Stato, si comincia il 22: nuove regole per 11mila studenti

Mercoledì si svolgerà la prima prova di italiano, il giorno dopo quella specifica per ogni istituto Sparisce la tesina per il colloquio orale, la commissione ha a disposizione un bonus di 5 punti
Conto alla rovescia per gli esami di Stato. Tra quattro giorni 11mila studenti abruzzesi affronteranno la Maturità, che tornerà con la canonica doppia prova scritta, cancellata per due anni a causa della pandemia. Si parte il 22 giugno, con il tema d'Italiano, a seguire la seconda prova basata sulle materie dei singoli indirizzi di studio, e il colloquio orale. Le novità riguardano la seconda prova scritta, che non sarà ministeriale, ma con materie scelte dai singoli istituti, e l’esame orale: abolita la tesina, il colloquio inizia con un documento scelto dalla commissione. Per sostenere gli esami, non verrà richiesto l'utilizzo della mascherina.
CREDITI SCOLASTICI
Cambiano anche il sistema dei crediti scolastici e i punteggi delle singole prove: la prima prova vale massimo 15 punti, la seconda 10 punti al massimo e il colloquio orale potrà valere fino a 25 punti, per un totale di 50. Il punteggio finale andrà sommato ai crediti maturati nel triennio, convertiti in cinquantesimi, per un massimo di 50 punti. Mercoledì prossimo, alle 8,30, gli studenti dell'ultimo anno delle superiori si confronteranno con il tema d'italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio. Il giorno successivo, giovedì 23 giugno, si terrà la seconda prova nelle materie d'indirizzo non ministeriale con le tracce che verranno scelte dalle commissioni e saranno uguali per tutto l'istituto. Infine, ci saranno gli orali il cui calendario varia nelle singole scuole, ma che generalmente durano fino all'inizio di luglio.
PROVE SCRITTE
Saranno proposte sette tracce afferenti a tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. Le tracce saranno scelte direttamente dal ministero dell'Istruzione. Ma grande novità della Maturità di quest'anno riguarda la seconda prova scritta. A differenza degli anni passati, non sarà scelta a livello ministeriale, ma dai diversi istituti che potranno così tenere conto di quanto effettivamente svolto, anche in considerazione dell'emergenza sanitaria da Covid-19. La prova avrà per oggetto una sola disciplina tra quelle del percorso di studi. Qualche esempio: per il Liceo classico l’esame sarà su latino, per lo scientifico Matematica, economia aziendale per l'Istituto Tecnico, igiene e cultura medico-sanitaria per l'Istituto professionale. Entro il 22 giugno i docenti che fanno parte delle commissioni dovranno elaborare tre proposte di tracce da mettere a sorteggio.
ESAME ORALE
Il colloquio orale si aprirà con l'analisi di un materiale scelto dalla Commissione: un testo, un documento, un problema, un progetto. Nel corso della prova il candidato dovrà presentare la relazione sull'esperienza di alternanza scuola-lavoro, dimostrare di aver acquisito i contenuti delle singole discipline, di aver maturato le competenze di Educazione civica e rispondere alle domande sulle attività di Cittadinanza e Costituzione. Il colloquio si potrà svolgere in presenza o in videoconferenza, per i candidati che, presentando la necessaria documentazione, dimostreranno l’impossibilità di lasciare il domicilio. Per il calcolo del voto finale, che verrà espresso in centesimi, alla prova di italiano saranno attribuiti fino a 15 punti e alla seconda fino a 10. Il colloquio vale massimo 25 punti. Al credito scolastico sarà attribuito un punteggio fino a un massimo di 50 punti. Previsti eventuali 5 punti di bonus che la commissione può decidere di dare al termine del colloquio orale ad alcuni studenti per alzarne il punteggio finale. Il voto massimo rimane, quindi, 100 e il minimo 60.
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