Esami di Stato, è l’ora dei 10.900 studenti

Il conto alla rovescia è terminato: da mercoledì 16 l’unica prova in sicurezza Quasi 2mila i prof in commissione: le regole obbligatorie per evitare contagi
Meno tre: il conto alla rovescia per la Maturità 2021 sta per finire. «Potrebbe essere l'ultima volta di un esame riadattato alle regole Covid. Mi auguro che l’anno prossimo ci sia il ritorno all'esame di Stato tradizionale». Dice al Centro Davide Desiati, segretario regionale della Cisl scuola che dà subito due numeri che fanno riflettere: «Su quasi 11mila studenti i vaccinati con la prima dose sono 9mila. La campagna di vaccinazione di massa in corso non è riuscita a coprire tutti perché è partita tardi. Ed è stato un colpevole ritardo. Era febbraio quando con gli altri sindacalisti ho chiesto di vaccinare i maturandi insieme al personale scolastico. Non siamo stati ascoltati ed hanno preferito arrivare al traguardo fuori tempo massimo».
1) QUANDO COMINCIA.
Si parte mercoledì 16 giugno alle 8.30 con una prova unica che in Abruzzo riguarda 10.600 studenti interni e 300 esterni.
2) LE COMMISSIONI.
Le commissioni d'esame sono composte da sei docenti interni più un presidente esterno (il Ministero ha pubblicato il 31 maggio i nominativi dei presidenti). Le commissioni sono in Abruzzo sono 279 , per un totale di 1953 docenti distribuiti in 156 sedi.
3) L’AMMISSIONE.
Tra le novità rispetto al 2020 c'è quella del ritorno dell'ammissione all'esame. Non c'è stata quindi la "promozione" automatica, come un anno fa, ma la possibilità di sostenere gli esami di Maturità disposta dal consiglio di classe con lo scrutinio finale.
4) LE REGOLE ANTI-COVID.
Il protocollo di sicurezza per lo svolgimento degli esami in presenza ricalca le misure adottate già nel 2020: si prevedono infatti due metri di distanza fra candidato e commissione, un solo accompagnatore per ogni studente e l'utilizzo di una mascherina chirurgica. In caso di quarantene (anche dei componenti della commissione d’esame o lungodegenze è ammesso l'esame in videoconferenza: anche lo studente positivo al Covid potrà chiedere di svolgerlo in via telematica, eventualmente chiedendone lo spostamento. Ma attenzione: l`assenza per positività al Covid, come per ogni altra malattia, deve essere certificata.
5) L’ORALE E L’ELABORATO.
Come l'anno scorso non ci sono gli scritti, l'esame prevede solo un colloquio orale che si tiene in presenza ed è diviso in quattro fasi.
È prevista una durata indicativa di 60 minuti per ogni studente e non potranno essere svolti più di 5 colloqui per ogni giornata. L'ordine di convocazione sarà secondo la lettera alfabetica, stabilita in base al sorteggio dalle singole commissioni.
6) IL COLLOQUIO.
L'esame orale inizia con la discussione di un elaborato scritto, il cui argomento aderente ai vari indirizzi di studio è stato assegnato a ciascuno studente dai consigli di classe ed è stato consegnato entro il 31 maggio scorso.
Si passa poi alla prova di italiano che consiste nella discussione di un testo di lingua o letteratura inerente al programma svolto durante l'anno, mentre nella terza fase viene richiesta l'analisi di materiali come un testo, un documento, un`esperienza, un problema, un progetto scelti dalla commissione e relativi a diverse materie. Il colloquio termina con l'esposizione dell'esperienza svolta nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.
7) IL CURRICULUM.
Un'altra novità sostanziale è il "Curriculum dello studente", un documento che assieme al percorso scolastico presenta le attività effettuate in altri ambiti, anche extrascolastici, come sport, musica, volontariato e attività culturali. La commissione terrà conto del curriculum durante il colloquio ma non avrà incidenza sulla votazione finale.
8) IL VOTO FINALE.
La valutazione finale è espressa in centesimi ed è possibile ottenere la lode.
Il credito scolastico viene attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Il colloquio può assegnare fino a 40 punti.

