Esercito di carroattrezzi contro i furbi della sosta

Il Comune crea un albo di imprese per avere un mezzo sempre in strada Spesa di 740mila euro in due anni: si prevede una strage di contravvenzioni
PESCARA. Nel 2016 a Pescara sono state rimosse dai carroattrezzi 4.717 auto: una media di 12 macchine al giorno con un picco durante l’estate quando il parcheggio selvaggio sulla riviera diventa quasi una consuetudine. E l’ultima decisione del Comune sembra prefigurare un’altra strage di multe per i prossimi due anni con un esercito di carroattrezzi in strada: il Comune ha pubblicato un avviso per stilare un albo di imprese e avere almeno un mezzo sempre a portata di mano. Un piano contro i furbetti della sosta e intervenire di continuo nei casi di «sosta vietata» e «intralcio alla circolazione». In base alle previsioni del Comune, dare in concessione il servizio costerà «presuntivamente» circa 740 mila euro, un calcolo che i vigili urbani hanno fatto «tenendo conto delle tariffe vigenti e dell’andamento storico degli interventi».
Pescara città delle multe – sono stati 71.906 i verbali elevati dai vigili urbani nel 2016 pari a 197 al giorno – cerca un’organizzazione per le contravvenzioni: la determina dell’amministrazione non dice che ci sarà un aumento di multe ma è possibile ipotizzare una tolleranza zero verso la sosta selvaggia. Con l’avviso, il Comune cerca «operatori economici» che «siano disponibili a svolgere la concessione del servizio di rimozione e custodia dei veicoli in sosta vietata e d’intralcio alla circolazione con il sistema della rotazione con turni almeno settimanali secondo il calendario annuale che verrà predisposto dalla direzione del corpo di polizia municipale». Secondo le stime del Comune, l’«importo della concessione per la durata di due anni» (rinnovabili per altri due anni) si aggira intorno ai 740 mila euro (370 mila euro all’anno).
Di certo, le multe sono un’entrata che salva le casse: l’anno scorso, il Comune ha incassato 553 mila euro solo dalle multe per le rimozioni, una cifra che supera l’importo necessario per affidare il servizio in concessione. E che le multe siano importanti per il bilancio lo testimonia un dato: sempre nello stesso anno 2016, il Comune ha incassato oltre 3,7 milioni di euro dal totale delle contravvenzioni. Un anno di incassi al di sopra delle aspettative visto che il Comune, a conti fatti, ha incassato 500 mila euro in più rispetto all’originaria previsione di 3,2 milioni di entrata. Nel dettaglio del 2016, il Noss dei vigili urbani (Nucleo di servizio sicurezza Stradale) ha elevato dei 71.906 verbali totali, 42.188 per violazioni ordinanze sindacali e Ztl, 13.818 per sosta errata e 9.587 per parcheggi sui marciapiedi e posti riservati a disabili e corsie dei bus. Ben 1.182 le multe elevate ad automobilisti alla guida con telefonini cellulari all’orecchio.

