Esonda il fiume Pescara, 300 persone sgomberate a Santa Teresa. Sott’acqua anche le cabine di energia elettrica

Lo sgombero è scattato quando si era capito che il corso d'acqua, in quella zona molto vicino alle case, stava tracimando, al punto da rendere necessario l'intervento dei gommoni tra gli edifici. Il Comune di Spoltore ha messo a disposizione la palestra della scuola
SPOLTORE. Ottanta famiglie, per un totale di circa 300 persone, hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni a causa dell'esondazione del fiume Pescara a Spoltore, in località Santa Teresa. Lo sgombero è scattato stamani, quando si era capito che il corso d'acqua, in quella zona molto vicino alle case, stava tracimando, al punto da rendere necessario l'intervento dei gommoni tra gli edifici. Il Comune di Spoltore ha messo a disposizione la palestra della scuola, in cui è stato allestito un punto di accoglienza per permettere anche di trascorrere la notte. La maggior parte delle famiglie, comunque, si è organizzata autonomamente. Le operazioni di evacuazione hanno visto il coinvolgimento di protezione civile, vigili del fuoco, polizia locale e struttura comunale. Sott'acqua anche le cabine dell'energia elettrica e, infatti, in diverse zone di Spoltore si registrano dei blackout. Gli interventi urgenti sulla rete elettrica sono al momento in corso. Per gestire l'emergenza maltempo è stato attivato il Centro operativo comunale. La sindaca, Chiara Trulli, monitora costantemente l'evolversi della situazione.

