Esperimenti per riciclare i tappi di plastica

12 Marzo 2019

Nel laboratorio della Nuovo Saline si prova un sistema che utilizza basse quantità di energia

MONTESILVANO. Nel laboratorio di chimica e fisica della Onlus Nuovo Saline si sta sperimentando un sistema per riciclare tappi di bottiglia utilizzando un basso quantitativo di energia. Una sperimentazione che, annuncia il responsabile dello staff tecnico-ambientale Gianluca Milillo, diventerà un progetto didattico, rivolto alle scuole cittadine. È stata inaugurata di recente la sede dell’associazione, concessa dal Comune di Montesilvano, in uno dei locali del Pala Dean Martin. «Abbiamo iniziato questa attività da quando abbiamo preso possesso della sede. Grazie al supporto dell’amministrazione, abbiamo potuto montare un laboratorio di ricerca di chimica e fisica», spiega Milillo.
«Questa iniziativa rientra in un progetto di best practice tra Comune e Nuovo Saline che consentirà di avviare progetti didattici e di tutela ambientale. Stiamo sperimentando un sistema per trasformare i polimeri plastici dei tappi di bottiglia con basse quantità di energia e basse emissioni di inquinanti. Il motivo per cui alcuni materiali non si riciclano sono i costi connessi al processo industriale: trovando nuove soluzioni tecniche che abbassano il consumo di energia, la selezione e l’impatto ambientale, si rende più agevole l’azione di riciclo». La sperimentazione diventerà un progetto didattico sul riciclo della plastica, che sarà proposto alle scuole di Montesilvano di diverso ordine e grado, grazie a una convenzione con il Comune. «Differenziamo i rifiuti, ma che cosa succede dopo averli gettati nel cassonetto? Mostreremo ai ragazzi quali sono i processi del riciclo», aggiunge Milillo.
«Forse un domani ciò che stiamo facendo in laboratorio potrebbe diventare un brevetto industriale che permetterà di abbattere i costi del riciclo dei rifiuti plastici, contribuendo a diminuire il drammatico impatto delle plastiche disperse nell’ambiente». L’associazione invita i cittadini a portare in sede i tappi di plastica delle bottiglie. «Serviranno a rendere più consapevoli i vostri figli attraverso progetti didattici gratuiti e a contribuire alla ricerca scientifica che stiamo conducendo. Questo è anche un modo per fare la propria parte in modo diretto nella lotta all’inquinamento da plastiche», conclude. «Abbiamo, inoltre, intenzione di creare con questo materiale un prototipo di canoa con cui fare monitoraggio sul fiume e sul mare».