Esplode bombola di gas, casolare a fuoco

20 Agosto 2019

Si sospetta un corto circuito all’origine del rogo divampato nel cortile di un’abitazione di contrada Crognale. Nessun ferito

CITTA’ SANT’ANGELO. Lingue di fuoco, fiamme alte e tanta paura per l’esplosione di una bombola di gas gpl in un casolare di contrada Crognale, al civico 13 a Città Sant’Angelo, in quel momento disabitato a causa dell’assenza dei proprietari.
Le cause dell’incendio, divampato ieri pomeriggio intorno alle 16 e domato nell’arco di qualche ora dalle squadre dei vigili del fuoco di Pescara, sono probabilmente riconducibili a un corto circuito. Non ci sono stati feriti né persone intossicate dai fumi del rogo, come si pensava inizialmente.
Le fiamme hanno divorato le suppellettili che sono ridotte in cenere. Il fumo ha annerito le pareti esterne e interne del casolare a due piani, più il pianterreno.
Le squadre dei vigili del fuoco, giunti con i mezzi dalla caserma pescarese guidata dal comandante Vincenzo Palano, hanno spento l’incendio che ha lambito la corte esterna della casa e distrutto una tettoia.
La deflagrazione ha mandato in frantumi i vetri dell’abitazione, vuota in quei terribili istanti, e quelli dei caseggiati nelle vicinanze. Per gli abitanti del rione solo tantissima paura.
Qualcuno ha chiamato una ambulanza del 118 che si è recata sul posto, ma poi è tornata vuota a Pescara perché i sanitari dell’unità mobile di emergenza non hanno dovuto trasferire nessuno all’ospedale. Solo tanta preoccupazione e paura per alcuni abitanti del luogo a cui i sanitari hanno controllato pressione sanguigna e altri parametri vitali, presto stabilizzati.
Le cause del rogo sono in corso di accertamento. Nei primi istanti si era pensato all’esplosione di una bombola che alimentava un fornello per la preparazione di conserve di pomodori. Ma con il passare delle ore si è scoperto che non c’era alcun fornello collegato alla bombola.