Esplode la bombola, paura in via Bardet

6 Luglio 2019

È scoppiata sul tetto di un edificio. Poi l’ordigno è “volato” su un cornicione facendone crollare un pezzo, finito su un’auto

PESCARA. Tragedia sfiorata ieri mattina, intorno alle 10.30, per l’esplosione di una bombola di gas in un cantiere edile di via Bardet. La deflagrazione ha fatto letteralmente “volare” la bombola, da un fabbricato in ristrutturazione al tetto (a una decina di metri da terra) degli uffici doganali della vicina via Andrea Doria. Nessun ferito, solo tanta paura per chi, tra il personale della dogana e residenti, ha sentito un potente boato e poi visto una colonna di fumo bianco alzarsi in alto.
In linea d’aria, un volo di una cinquantina di metri. L’atterraggio “dell’ordigno” ha provocato il distacco di un pezzo di cornicione che è caduto a terra ed è finito contro il vetro di una automobile, una Mercedes, in sosta nel parcheggio dell’area doganale, mandandolo in frantumi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, con due squadre e tre mezzi, di cui uno dotato di un cestello tridimensionale con cui è stata recuperata la bombola ormai squarciata. I vigili hanno messo in sicurezza l’area in via precauzionale. Sul posto anche due volanti della polizia per i rilievi di rito e una pattuglia dei carabinieri. L’incidente avrebbe potuto avere conseguenze più gravi se la traiettoria della bombola “volante” si fosse spostata di qualche metro al di sotto della zona dov’è finita, in quanto sarebbe penetrata nelle finestre degli uffici doganali dove a quell’ora era presente il personale al lavoro. Testimoni hanno riferito di aver sentito due scoppi in sequenza seguiti dalle colonne di fumo bianco. La bombola, usata per la posa di una guaina bituminosa riscaldata col gpl, si trovava sul tetto di un fabbricato in ristrutturazione in via Bardet. Gli operai erano in pausa al momento dello scoppio, quindi lontani dal getto deflagrante che sarebbe stato provocato dal caldo. Il calore avrebbe innescato l’aumento della pressione del gas fino all’esplosione.
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