Esposto sugli sversamenti di liquami

20 Febbraio 2017

Un nuovo esposto, il quarto, sugli sversamenti di liquami in mare. A presentarlo è stata l’associazione Pescara Mi Piace che denuncia: «Dal 15 gennaio all’8 febbraio 2017 buona parte dei liquami di...

Un nuovo esposto, il quarto, sugli sversamenti di liquami in mare. A presentarlo è stata l’associazione Pescara Mi Piace che denuncia: «Dal 15 gennaio all’8 febbraio 2017 buona parte dei liquami di Pescara sono stati sversati direttamente nel fiume, ovvero nel mare, senza passare attraverso il depuratore, con l’apertura dei bypass, dopo poche gocce di pioggia, per non rischiare il blocco del depuratore stesso», afferma l’ex vice sindaco Berardino Fiorilli e l’ex consigliere comunale Armando Foschi, componenti dell’associazione, «solo a gennaio ben 470.952 metri cubi di liquami sono stati buttati in acqua senza depurazione, ma con una semplice “disinfezione” con acido peracetico, e non disponiamo ancora dei dati di febbraio. È il quadro drammatico emerso dalle carte che la Entei spa, ditta subentrata al gruppo Di Vincenzo nella gestione dell’impianto di via Raiale dal 1° gennaio 2017, e l’Aca hanno inviato a Regione, Arta e al sindaco Marco Alessandrini, nessuno dei quali», accusano Fiorilli e Foschi, «ha mosso un dito per contenere o monitorare l’eventuale fenomeno di inquinamento».