Estate con trentamila presenze L’assessore: non è ancora finita

30 Agosto 2022

Nella prima stagione post pandemia, alberghi pieni e arrivi da Francia, Germania, Belgio e Inghilterra E dall’ufficio turistico analizzano: «Il boom ad agosto, abbiamo dovuto rinunciare alle prenotazioni» 

FRANCAVILLA. Alberghi pieni, il ritorno dei turisti in arrivo dall’estero, l’interesse per le manifestazioni estive e il richiamo dei concerti.
È ancora presto per tracciare il bilancio definitivo dell’estate 2022 a Francavilla, ma stando alle informazioni che arrivano dallo Iat della Sirena (Informazione e accoglienza turistica) la stagione che sta per volgere al termine non ha fatto fatica a confermare le 30mila presenze registrate lo scorso anno. Anzi, in molti sono pronti a scommettere che alla fine i numeri saranno addirittura superiori, ma per avere conferma di questo è necessario pazientare ancora un paio di settimane.
Tuttavia, la prima estate post pandemia ha riportato in città persone in arrivo da paesi come Francia, Germania, Belgio e Inghilterra, oltre a confermare il turismo di prossimità fatto da chi proprio in città ha la seconda casa per le vacanze.
«Anche quest’anno Francavilla si conferma città turisticamente attrattiva», spiega Dante Paolini dallo Iat della Sirena. «I tanti eventi organizzati, dai concerti alle rappresentazioni teatrali, ma anche il Cenacolo, Macondo, Squilibri o i fuochi di San Franco sono stati in grado di richiamare l’interesse di un folto pubblico. Durante il mese di agosto le strutture ricettive hanno lavorato praticamente senza sosta, tanto che in più di una circostanza siamo stati costretti a rinunciare ad alcune prenotazioni per mancanza di disponibilità». E ancora: «Abbiamo rivisto turisti in arrivo dall’estero e poi c’è stata una forte richiesta per mischiare il piacere del mare con quello della montagna. In molti, nonostante il soggiorno sulla costa, ci hanno chiesto escursioni e visite sulla Majella, a testimonianza di come questo connubio possa funzionare». Sui numeri Paolini non si sbilancia, però dice: «Penso che non faremo fatica a confermare le presenze del 2021, ma una relazione definitiva andremo a elaborarla nei prossimi giorni».
Del resto, solo Shock Wave Festival, con i suoi quattro concerti, ha consentito di vendere circa 18mila biglietti. E nella serata dei fuochi del 18 agosto sono state migliaia le persone in strada ad assistere allo spettacolo pirotecnico. Sul punto interviene anche l'assessore al Turismo Cristina Rapino: «È un'estate che ci sta regalando tanti sorrisi, anche se mi piace sottolineare come gli eventi non siano ancora finiti. Stasera ci sarà la finale di miss Adriatico in piazza Sirena, domani, sempre alla Sirena, un evento contro la violenza sulle donne, poi nel fine settimana il teatro dialettale con l'associazione Maramé», spiega l'assessore. «Siamo riusciti a organizzare eventi praticamente tutti i giorni, da metà maggio fino a metà settembre. Squilibri e lo Shock Wave sono state delle novità che hanno funzionato e sulle quali siamo già al lavoro per riproporle il prossimo anno. C'è stato poi il ritorno del lavoro delle tante associazioni presenti sul territorio e una forma di collaborazione tra pubblico e privato che ha dato i suoi frutti. Una dimostrazione è arrivata dai fuochi di San Franco, dove il nuovo consorzio turistico francavillese ha dato una grande mano, non solo in termini economici».
©RIPRODUZIONE RISERVATA