Estorce il pieno a un benzinaio, arrestato

I vigili gli rimuovono l’auto nell’area del distributore e lui pretende il carburante gratis dal titolare
PESCARA. La polizia municipale ha prelevato la sua auto negli spazi di un distributore di carburanti perché era parcheggiata male. E lui, per tutta risposta, ha minacciato il benzinaio, costringendolo a “risarcirlo” con dei pieni di benzina gratuiti. Lo ha bloccato la polizia che lo ha arrestato venerdì pomeriggio, mentre stava aggredendo il benzinaio.
Questi i fatti. P.F., 68 anni, lascia l’auto in un distributore di Porta Nuova, di notte, ma non la ritrova perché la polizia municipale l’ha rimossa (e contravvenzionata), essendo stata lasciata sui tubi di rifornimento. Per l’uomo è tutta colpa del personale dell’impianto di benzina per cui si rivolge agli addetti, li minaccia di morte e chiede di avere il carburante gratis. Riesce nel suo obiettivo e il giorno dopo, venerdì, torna alla carica con un’altra auto e chiede di nuovo che gli sia riempito il serbatoio senza pagare. Ma viene avvisata la polizia che interviene con le pattuglie della Volante (diretta da Paolo Robustelli) e blocca il 68enne mentre sta aggredendo gli addetti del distributore. Scatta l’arresto per estorsione e l’uomo, dopo essere stato piantonato una notte in ospedale per i problemi di salute, patteggia la pena: condannato a due anni. (f.bu.)

