Evacuate le case vicino al fiume

Spoltore, una coppia si rifiuta di uscire. A S.Giovanni auto nei sottopassi allagati
SPOLTORE. E' scattata l'emergenza esondazione a Santa Teresa, dove il fiume Pescara è straripato ieri pomeriggio in via Arno e nelle adiacenti via Mincio e via Adda. Le prime avvisaglie della piena si erano avute la notte scorsa, quando il Comune ha ordinato alle famiglie residenti di spostare le auto dai parcheggi esterni e dai garage. Ieri pomeriggio, l'acqua ha invaso i cortili delle palazzine più a ridosso dell'argine. A quel punto sono state evacuate le abitazioni. Circa 50 persone, costrette a uscire di casa per il fiume tornato a far paura, sono state accolte e assistite durante la notte nel palatenda dello sport, accanto alla scuola di Santa Teresa. Solo una signora e il marito disabile non hanno voluto abbandonare la loro casa nonostante che il fiume, ingrossato dalla pioggia battente e dallo scioglimento della neve fosse arrivato sotto al portone del palazzo, con il livello dell'acqua che continuava a crescere per il nubifragio incessante. Un rifiuto che la donna avrebbe motivato con la volontà di protestare contro il Comune e le altre istituzioni che non ancora intervengono con lavori per evitare che il Pescara esca dagli argini in quel tratto. A nulla sono valsi i tentativi per cercare di convincere i coniugi a uscire, fatti dal servizio sociale comunale, carabinieri, polizia locale, Protezione civile, Croce Rossa, uno psicologo e dal prefetto Francesco Provolo, intervenuto personalmente al telefono con la signora, che non ne ha voluto sapere di passare la notte fuori casa. Scuole chiuse oggi a Spoltore e aperte, invece, a San Giovanni Teatino. A Sambuceto i maggiori disagi sono provocati dagli allagamenti causati dallo scioglimento della neve e dalla pioggia. Monitorati i fossi di Dragonara e di via De Gasperi. Chiusi tutti i sottopassi. Una macchina è rimasta bloccata nel sottopasso di via Aterno. Operai del Comune sono intervenuti anche nel sottopasso di via Po, di competenza del Consorzio Industriale. Mentre gli operai stavano sistemando cartelli e transenne per il divieto di transito, sono dovuti intervenire in soccorso di un'auto impantanata. La conducente è stata tratta in salvo dagli operatori senza particolari conseguenze.

