Evade per il Bingo, condanna confermata

12 Luglio 2016

Confermata dalla Cassazione la condanna per evasione dagli arresti domiciliari nei confronti di un 50enne di Pescara sorpreso a giocare in una sala Bingo mentre scontava una precedente condanna con...

Confermata dalla Cassazione la condanna per evasione dagli arresti domiciliari nei confronti di un 50enne di Pescara sorpreso a giocare in una sala Bingo mentre scontava una precedente condanna con il permesso di uscire di casa solo per andare a lavorare. Non è nota l’entità della pena ma l’uomo è stato anche condannato a pagare 1.500 euro alla Cassa delle ammende perché il suo ricorso è stato dichiarato «inammissibile». Biagio G., invece di usare il permesso solo per andare al lavoro, non aveva resistito al richiamo della sala giochi e ha chiesto alla Suprema Corte di non considerare reato il suo comportamento dal momento che l’allontanamento dai luoghi consentiti era stato inferiore alle dodici ore. Gli ermellini gli hanno replicato che «è pacifico» che il suo comportamento «integra il reato di evasione».