Evangelista e D’Angelo lasciano

Penne, la maggioranza perde i consiglieri di Idv e Unione moderata: la coalizione è stata un fallimento
PENNE. La maggioranza del sindaco Rocco D'Alfonso perde i pezzi e diventa un monocolore targato esclusivamente Pd. Le ultime vicende politiche e cittadine hanno sfilacciato definitivamente il cordone ombelicale che teneva uniti sotto una stessa squadra Pd, Unione Moderata e Italia dei Valori.
Luigi D'Angelo (capogruppo Idv ed ex vicesindaco) e Remo Evangelista (Unione moderata) salutano la maggioranza e passano all'opposizione. Troppo poco condivise le ultime scelte amministrative per i due consiglieri comunali. A far saltare definitivamente il banco e rompere gli equilibri all'interno della coalizione Per Penne, vincitrice nell'ultima tornata elettorale cittadina, è stata la vicenda legata alla gestione della raccolta differenziata. Il consigliere Idv ha addirittura prodotto un dossier fotografico per contestare l'operato dell'Ati, formata da Ecoalba e Sima Ecologica, che, dallo scorso marzo, si occupa della gestione del servizio. I due ex consiglieri hanno lasciato il loro posto in maggioranza attraverso uno scarno comunicato congiunto recapitato nella giornata di ieri al sindaco Rocco D'Alfonso e al presidente del consiglio comunale Gabriele Vellante. «Dal prossimo consiglio comunale saremo all'opposizione e lavoreremo con spirito costruttivo per contribuire alla risoluzione dei problemi che attanagliano la nostra città. Non siamo disponibili», hanno sottolineato D'Angelo ed Evangelista, «a dare l'illusione che la nostra permanenza possa avallare in termini numerici e politici una maggioranza che in realtà non esiste più. Ci assumiamo fino in fondo la responsabilità politica di questa decisione, convinti che la partecipazione alla coalizione Per Penne si sia rivelata nel tempo in fallimento».
Nell'ultimo consiglio comunale, tenutosi lo scorso 29 settembre, addirittura, Evangelista e D'Angelo non avevano votato il bilancio previsionale per palesare le proprie divergenze nei confronti del governo cittadino. «Il bilancio è l'atto più importante politicamente per un'amministrazione», ha sottolineato Evangelista, «e noi abbiamo abbandonato l'aula per dare un segnale forte. Il sindaco Rocco D'Alfonso non si è degnato nemmeno di telefonarci per un rimprovero, a testimonianza della scarsa considerazione per i semplici consiglieri. Questa maggioranza vive arroccandosi nelle scrivanie del potere, senza dialogo. Non è così che credo si possa continuare a fare la buona politica».
Di certo, nei prossimi consigli comunali il Pd dovrà serrare bene le fila per portare ad approvazione le proprie scelte. A metà ottobre, infatti, si terrà un importante consiglio comunale che dovrà decidere della delocalizzazione della scuola Mario Giardini.
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