Eventi nei locali, pugno di ferro del questore

Misiti si rivolge agli organizzatori: rispettate le norme, saremo intransigenti e controlleremo gli spray urticanti agli ingressi
PESCARA. La parola d’ordine deve essere sicurezza, senza se e senza ma. Il questore di Pescara Francesco Misiti chiede che tutto si svolga in maniera regolare, durante gli eventi di fine anno, quelli all’aperto e quelli all’interno dei locali, senza alcun tipo di pericolo per chi esce di casa per festeggiare. E annuncia il pugno di ferro.
Un giro di vite inevitabile, quello della questura di Pescara, dopo la tragedia dell’Immacolata concezione nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo dove una giornata di festa e di svago per i giovanissimi si è trasformata in una tragedia, pare dopo l’utilizzo nel locale sovraffollato di spray urticante: nella calca per uscire sono morti in sei e molte persone sono rimaste ferite.
In vista degli appuntamenti organizzati in città, Misiti ha incontrato ieri i rappresentanti di vigili del fuoco, forze di polizia e Comune focalizzando l’attenzione sull’organizzazione degli eventi che dovrà tenere in massimo conto gli aspetti legati alla sicurezza. Sui profili organizzativi del servizio sarà osservata «una linea di intransigenza», ha spiegato il questore al termine dell’incontro. Nessuna flessibilità, anzi Misiti parla di «assoluta rigidità» da parte dell’autorità di pubblica sicurezza.
E la riunione di ieri non sarà l’unica su questo tema. Perché dopo aver sollevato l’attenzione sui tanti appuntamenti di Natale e poi quelli per il Capodanno riconducibili al Comune, intende fare la stessa cosa anche con i gestori dei locali, per tutto ciò che riguarda gli eventi che si svolgeranno in spazi chiusi.
La raccomandazione è di curare tutto nei minimi dettagli affinché non possano crearsi problemi di alcun genere dal punto di vista della sicurezza. E non è una raccomandazione fine a se stessa. Perché ci saranno dei controlli, fa sapere sempre il questore che già nel corso dell’estate ha fatto passare al setaccio i locali, primi tra tutti gli stabilimenti che di notte si trasformano il locali sotto le stelle, per accertare che tutto si svolgesse regolarmente. E non sono mancati i provvedimenti di sospensione dell’attività laddove è stato riscontrato il mancato rispetto della legge. Anche per il periodo natalizio e di fine anno sarà seguito lo stesso schema. Misiti annuncia «controlli notturni» nelle strutture del divertimento. E parla anche di un aumento della attività di prevenzione. «Ci saranno più pattuglie, anche in borghese, non solo nelle zone maggiormente frequentate della città ma anche quelle più a rischio», ha detto ieri anche alla luce degli episodi di violenza che si sono verificati in pieno centro, come la rapina in casa al proprietario dello stabilimento balneare Hai Bin.
C’è anche un altro aspetto che Misiti intende valutare in questi giorni con attenzione, e la materia è ancora tutta da approfondire, prima di prendere eventuali decisioni. Il questore sta valutando «l’accesso delle bombolette di spray urticanti agli eventi di pubblico spettacolo». Questi prodotti, di cui si sta verificando un aumento di vendite, «non sono vietati ma va chiarito se possono accedere negli spazi dove c’è un evento pubblico», dice.
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