Ex assicuratore trovato morto in casa

12 Agosto 2020

Via Elettra. È il pescarese Francesco Paone, 72 anni: la tv accesa da cinque giorni e il fetore hanno allarmato i vicini

PESCARA. La tv era accesa da diversi giorni, sempre, e dall’appartamento arrivava un odore nauseabondo. Ecco perché i vicini di casa di Francesco Paone, pensionato di 72 anni, due sere fa hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco, per entrare nell’alloggio al quarto piano e capire cosa fosse accaduto al 72enne. Purtroppo, nel momento in cui i vigili sono entrati in casa hanno trovato l’uomo senza vita. Il decesso è avvenuto già da qualche giorno, come è stato evidente fin dal primo momento ai soccorritori del 118 che hanno raggiunto il palazzo di via Elettra dopo aver ricevuto la segnalazione.
Paone, che aveva una agenzia di pratiche automobilistiche e nautiche nella zona dello Stadio, viveva da solo nell’appartamento al civico 52. Una persona piuttosto riservata che negli ultimi giorni non si era più vista, nello stabile. E questo, insieme al rumore incessante della televisione che da almeno cinque giorni arrivava ininterrottamente dall’appartamento, ha allarmato non poco i vicini. Si è pensato che potesse essere accaduto qualcosa di grave al pensionato e i sospetti sono stati acuiti dal fetore proveniente dal suo alloggio.
Ecco perché lunedì sera i condomini hanno deciso di andare a verificare. Ma non ottenendo alcuna risposta, di fronte a quell’appartamento chiuso è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto, in via Elettra, proprio di fronte al palazzetto, sono arrivate con due squadre e con una autoscala, ritenendo di poter accedere all’appartamento da una finestra, una volta approdati su un balcone del quarto piano. E così è stato. Sono stati loro ad aprire l’alloggio al personale del 118, ma purtroppo non c’era più niente da fare perché l'uomo era già morto da tempo.
Del caso si sono occupati i carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, che hanno avviato gli accertamenti sul pensionato, anche per capire chi ha avuto a che fare con lui negli ultimi giorni. Il corpo è ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria ma non ci sono dubbi sul fatto che la morte sia avvenuta per cause naturali. È verosimile che Paone non abbia neppure fatto in tempo a chiedere aiuto, dopo essersi sentito male. In casa tutto è rimasto com’era, compresa la tv accesa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA