Ex Cofa, caserma e università: un esperto per i grandi progetti

29 Giugno 2020

Il Comune è alla ricerca di un super professionista per disegnare le aree strategiche di Pescara C’è tempo fino al 10 luglio per presentare domanda, il compenso previsto nel bando è di 80mila euro

PESCARA. Archiviato il lockdown, Masci rimette in moto la macchina amministrativa per affrontare i punti più importanti contenuti nel suo programma di mandato. In questi giorni, il dirigente del settore Pianificazione del territorio Gaetano Silverii ha emanato un avviso pubblico per la ricerca di un super esperto di urbanistica. L’obiettivo è quello di progettare le aree strategiche della città.
Il professionista che riceverà l’incarico si dovrà occupare, in particolare, della riqualificazione dell’ex Cofa, della progettazione del parco nord, del potenziamento del polo universitario e del trasferimento della caserma dei vigili del fuoco ad ovest della città e del riutilizzo dell’area di viale Pindaro.
L’obiettivo è chiaro. Il sindaco, ad un anno dal suo insediamento in Comune, vuole cominciare a ridisegnare Pescara per renderla più bella, attraente e funzionale, ma soprattutto in grado di offrire servizi al passo con i tempi e di competere con le città concorrenti del centro-sud. La sfida è cominciata.
IL BANDO. Il primo passo è stato fatto in questi giorni, con la pubblicazione dell’avviso per la ricerca del super esperto. L’incarico non può essere assegnato all’interno del Comune, perché il settore Pianificazione è già impegnato in altri lavori. Più precisamente, il documento si riferisce a «un incarico di collaborazione ad alto contenuto di professionalità», si legge nel testo, «per un esperto di particolare e comprovata professionalità universitaria per l’attività di programmazione e monitoraggio di interventi per le aree strategiche».
Può partecipare alla selezione chi ha una laurea conseguita con il vecchio ordinamento, oppure specialistica, o magistrale in Ingegneria, Architettura, Pianificazione urbanistica e territoriale; possiede l’abilitazione all’esercizio della professione; e ha una esperienza lavorativa universitaria comprovata dal possesso di uno dei seguenti requisiti: personale universitario docente e ricercatore di ruolo in Ingegneria civile e Architettura; ricercatore degli enti nazionali di ricerca, oppure dottorato di ricerca sempre nei due settori specifici.
La domanda dovrà essere presentata entro la mezzanotte del 10 luglio, tramite pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.pescara.it. Un’apposita commissione esaminerà le richieste e assegnerà dei punteggi ai candidati. Il vincitore firmerà un contratto di due anni, il compenso previsto è di 80mila euro che verrà suddiviso in quattro rate.
I PROGETTI. Il super esperto si dovrà occupare di diverse cose, ma soprattutto del monitoraggio e della progettazione di alcune aree strategiche, sulla base di quanto indicato nel Documento unico di programmazione.
In particolare dovrà individuare, di concerto con l’ateneo, la migliore soluzione per il potenziamento del polo universitario. Si dovrà occupare della delocalizzazione della caserma dei vigili del fuoco di viale Pindaro nella zona a ovest del rilevato ferroviario e della contestuale valorizzazione dell’area lasciata libera. Dovrà progettare l’area della riviera, tra le Naiadi e la pinetina, dove nascerà il parco nord. Dovrà presentare anche una proposta per la zona portuale dell’ex Cofa, dove l’amministrazione comunale ha previsto «un centro integrato con strutture ricreative, turistiche, ricettive e commerciali specializzate, nonché congressuali e/o di alta formazione di interesse pubblico».
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