Ex discarica e fiume, la sfida dei candidati
Le proposte di De Martinis e D’Addazio per riqualificare la zona del Saline e cancellare il degrado
MONTESILVANO. Ultima settimana a disposizione per i due candidati sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis per il centrodestra e Fabrizio D’Addazio per il centrosinistra, per convincere i cittadini in vista delle elezioni dei prossimi sabato 8 e domenica 9 giugno.
Tra i temi al centro del dibattito politico in questi giorni, anche quello del fiume Saline e dell’ex discarica di Villa Carmine, da sempre due emergenze della città. «Bisogna valorizzare il parco fluviale del Saline in chiave turistica e procedere urgentemente con la bonifica dell’ex discarica di Villa Carmine», sostiene l’imprenditore a capo della coalizione di centrosinistra. «Montesilvano potrebbe aumentare concretamente l’indotto economico e i posti di lavoro potenziando il settore turistico, ma bisogna impegnarsi: è importante pianificare azioni incisive». Per D’Addazio, «la bonifica dell’intera area Saline non può prescindere dall’immediata messa in sicurezza della discarica di Villa Carmine per arginare il perdurante inquinamento, e sul quale le attuali amministrazioni sono ferme dal 2016, nonostante le ingenti risorse stanziate». Per valorizzare il territorio, inoltre, l’imprenditore ritiene che «si debba passare attraverso la creazione di nuove infrastrutture turistiche, come ad esempio un percorso ciclopedonale, un parco fluviale che deve essere messo in sicurezza e valorizzato attraverso un progetto importante per i cittadini e chi sceglie di visitare la città».
Sugli stessi temi, il suo avversario, il sindaco uscente De Martinis ricorda: «La discarica non è di competenza comunale. La Regione ha già stanziato i soldi necessari per intervenire e presto si procederà con la messa in sicurezza che tutti auspichiamo e di cui sono certo, anche in virtù dell’ottimo rapporto di collaborazione che abbiamo con l’amministrazione regionale a guida Marsilio e che ha portato grandi benefici in questi anni alla nostra città». Per quanto riguarda la valorizzazione in chiave turistica del fiume Saline, poi, il candidato del centrodestra aggiunge: «La Regione sta portando avanti un lavoro importante di messa in sicurezza degli argini così da svincolare il territorio dal piano delle esondazioni, che finora non ci ha consentito di portare aventi delle azioni di valorizzazione della zona fluviale che avevamo già in cantiere. A quel punto, invece, si potrà intervenire con la creazione di un parco fluviale di cui abbiamo già una bozza di progetto pronta e che vogliamo realizzare il prima possibile per trasformare il fiume da problema a risorsa per la nostra città». (a.l.)

