«Ex discarica, la bonifica procede»

9 Marzo 2020

Montesilvano, Testa e De Renzis rassicurano sui fondi per l’area di Villa Carmine

MONTESILVANO. «La messa in sicurezza dell’ex discarica di Villa Carmine, assegnata ad Arap, si sta svolgendo secondo la convenzione sottoscritta che scadrà nel 2023»: i consiglieri regionali Guerino Testa (FdI) e Luca De Renzis (Lega) rispondono così a quelli che definiscono «gli inutili allarmismi lanciati, al solito, dal consigliere del Pd Antonio Blasioli». A differenza di quanto sostenuto da Blasioli, «i fondi Masterplan per dieci milioni di euro stanziati per la bonifica dell’ex discarica non sono in discussione e soprattutto non sono a rischio», sottolineano Testa e De Renzis, «tra alcuni giorni partiranno gli interventi determinati dalle indagini ambientali sul sito, che hanno richiesto anche del tempo. Peraltro, l’Arta ha elaborato una proposta di riperimetrazione dell’area che ora l’Arap dovrà trasmettere alla Regione in modo formale». «Infine», continuano aggiungono i due esponenti del centrodestra, «la scorsa settimana si è svolta una riunione per il posizionamento di fototrappole lungo il fiume Saline proprio al fine di combattere gli abbandoni incontrollati dei rifiuti in collaborazione con i Comuni».
Testa e De Renzis ricordano che «il servizio Gestione rifiuti ha individuato le priorità di intervento secondo i criteri stabiliti dalla convenzione Masterplan, richiedendo ad Arap di attivarsi in via prioritaria per l’esecuzione di una serie di attività, ossia la messa in sicurezza del sito di discarica dismessa all’interno del Sito di interesse regionale (Sir) “Fiumi Saline e Alento”, per cui sono state svolte le indagini ambientali e idrogeologiche, da parte di Arap soggetto attuatore in collaborazione con Arta, per arrivare alla redazione del progetto e degli interventi da attuare».
L’installazione di fototrappole acquistate da Arap per conto della Regione, e gestite in collaborazione con i Comuni interessati, è un piano predisposto da Arap per prevenire e contrastare gli abbandoni abusivi di rifiuti: «Una mano tesa», la definiscono Testa e De Renzis, «nei confronti del Comune, a cui spetta la rimozione dei rifiuti».
Tutte le attività, secondo i consiglieri di Fratelli d’Italia e Lega, sono in corso di attuazione: «Dovranno terminare entro il 2023 come da convenzione», ricordano, «e la Regione ha già sollecitato l’Arap per un’accelerazione delle attività, che, ovviamente, sono state frenate anche dalle problematiche generali che presenta la convenzione sottoscritta Masterplan in materia di riconoscimento ad Arap delle spese per il personale, anticipi e rendicontazioni».
Tradotto, concludono Testa e De Renzis, «i fondi non sono a rischio, le attività sono in corso, e lanciare allarmismi infondati attraverso un’interpellanza mal documentata e che pecca di superficialità non ha alcuna utilità se non quella di creare false preoccupazioni sui territori di riferimento».