Ex Enaip, il sindaco dà il via alla demolizione

Lavori da ultimare in dieci giorni. Al posto della struttura fatiscente, 200 posti auto entro l’estate
PESCARA. «Il parco nord diventerà il punto di partenza di una grande area ambientale e turistica che costituirà il secondo polmone verde della città dopo la riserva dannunziana». Il sindaco Carlo Masci ha indossato l’elmetto da cantiere ed è salito a bordo di una ruspa per dare ufficialmente il via, ieri mattina alle 10, alla demolizione degli edifici fatiscenti del complesso ex Enaip.
In dieci giorni la struttura che occupa una porzione di 5.000 metri quadrati sul lungomare nord, per anni simbolo di degrado e abbandono, incendiata due volte negli ultimi mesi e divenuta anche il ricovero dei senza fissa dimora, sarà completamente rasa al suolo. «Una promessa mantenuta da questa amministrazione», ha esordito Masci dopo aver premuto il bottone della ruspa e aver dato inizio personalmente alle operazioni di demolizione dei fabbricati.
Come ha reso noto il dirigente del settore lavori pubblici Fabrizio Trisi, presente ieri mattina all’avvio dei lavori di abbattimento dell’ex Enaip, l’obiettivo dell’amministrazione è di realizzare, entro l’estate, un parcheggio di circa 200 posti auto, a servizio di chi frequenta le spiagge della riviera al confine tra Pescara e Montesilvano. Il progetto definitivo ed esecutivo, approvato in giunta nell’ottobre scorso e compreso nelle linee di mandato dell’amministrazione di centrodestra, prevede un importo dei lavori di demolizione pari a 250 mila euro, su una previsione iniziale di 400 mila euro. I finanziamenti derivano dallo stanziamento di bilancio 2019/2021.
«Questa è un’infrastruttura strategica per la mobilità leggera», ha sottolineato il sindaco Masci, «proseguiamo nell’opera di risanamento della città, il nostro impegno è totale».
L’abbattimento degli edifici abbandonati arriva dopo la pulizia e la bonifica dei luoghi e dopo che, per due volte, erano scoppiati incendi all’interno della struttura. Ma si tratta solo del primo tassello di un progetto di riqualificazione più ampio che abbraccia una zona di circa 60 mila metri quadrati complessivi, tra Zanni e Santa Filomena, che dall’ex Enaip arriva fino alle Naiadi e comprende anche le due strutture inaugurate pochi giorni fa: il campo sportivo “Giandomenico e Lamberto Croce” e il parco pubblico “Mimmo Morelli”.
«La riqualificazione di tutta l'area nord della città», rimarca il sindaco Masci, «è stata inserita nel Masterplan e sarà approvata prima in Giunta in questi giorni per poi passare, la prossima settimana, all’esame del consiglio comunale. Abbiamo previsto la riqualificazione di uno spazio per vent’anni simbolo di degrado, attraverso la messa a sistema di un’area verde che va idealmente a ricongiungersi con la pineta nord, la strada parco e la suggestiva pinetina sulla spiaggia».
«La città», è l’opinione di Masci, «ne potrebbe trarre enorme beneficio sia dal punto di vista turistico e sia da quello ambientale. Questo è solo il primo di una lunga serie di abbattimenti che serviranno per ridare dignità a quartieri sempre troppo trascurati. La città merita di più che questi edifici fatiscenti che per vent’anni hanno dato mostra di sé».
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