Ex Ferrhotel , intesa per la Casa dello studente

12 Agosto 2016

La giunta regionale dà l’ok all’accordo con Adsu e Comune per partecipare al bando

PESCARA. La giunta regionale ha approvato l'accordo che coinvolge la Regione Abruzzo, l’Adsu (Azienda per il diritto allo studio universitario) e il Comune di Pescara per la realizzazione della Casa dello studente all'interno dell'ex Ferrhotel del capoluogo adriatico.

L'accordo è finalizzato alla partecipazione ad un avviso che mette a disposizione diversi fondi per la ristrutturazione degli edifici da utilizzare nell’ambito del diritto allo studio. Lo fa sapere l'assessore regionale al Diritto all'istruzione, Marinella Sclocco. «Con questa operazione», sottolinea l’assessore, «il Comune mette a disposizione l'ex Ferrhotel, la Regione finanzierà gli aspetti tecnici per la programmazione e, insieme all'Adsu, gestirà la struttura. Da un lato si darà una risposta per quanto riguarda il diritto allo studio, perché molti ragazzi scelgono altri atenei anche per la mancanza di una Casa dello studente», osserva Sclocco, «dall'altro si risolveranno le criticità di una zona della città, che verrà rivitalizzata e riqualificata. Un'operazione, quindi, non solo in materia di istruzione, ma anche sociale».

«Ovviamente tutto dipenderà da come andrà l'avviso, che ci sarà a settembre», aggiunge l’assessore regionale. «In questo periodo ci occuperemo della progettazione e, non appena uscirà il bando, presenteremo il progetto», assicura Sclocco, ricordando che l'iniziativa pescarese si aggiunge a quella per la riqualificazione di due edifici del centro di Chieti, sempre per la realizzazione della casa dello studente.

Il finanziamento di cui la giunta ha approvato la concessione, su proposta dell'assessore regionale all'Istruzione, è di 70mila euro. «Il finanziamento approvato oggi (ieri ndr)», commenta ancora Sclocco, «rappresenta una tappa fondamentale di questo percorso, perché ci consentirà di arrivare con tutta la documentazione pronta al momento della pubblicazione del bando. Per quanto riguarda il progetto, ci permetterà di centrare un duplice obiettivo: potenziare i servizi agli studenti che scelgono la d'Annunzio per i propri studi universitari e restituire alla città di Pescara una struttura che da troppi anni è abbandonata al degrado».

Nella delibera approvata in giunta è contenuta una clausola particolare, che prevede che la somma sarà liquidata ai progettisti solo a patto che gli elaborati ottengano tutte le necessarie autorizzazioni dagli enti preposti.

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