Ex Ferrhotel, via libera all’ostello

Sì del Consiglio all’accordo che consente di realizzare una residenza per studenti
PESCARA. Ieri, il consiglio comunale ha dato il via libera alla stesura di un accordo di programma che consentirà di riqualificare l’ex Ferrhotel realizzando una residenza per studenti universitari.
L’accordo verrà sottoscritto dal Comune e dall’Adsu, l’azienda per il diritto agli studi universitari. E proprio l’Adsu potrà partecipare ad un bando nazionale per ottenere un cofinanziamento dallo Stato, pari a 5,3 milioni di euro, utilizzabile per ristrutturare l’immobile, abbandonato da oltre trent’anni e diventato di recente un ricovero per i senzatetto. L’apposita delibera è stata approvata con i soli voti della maggioranza. Il Movimento 5 Stelle, pur avendo fatto approvare dall’aula un emendamento che trasforma la delibera in un atto di indirizzo, ha poi deciso di non partecipare alla votazione. Critici, invece, i consiglieri di Forza Italia. A loro dire, il consiglio non avrebbe alcuna competenza nel deliberare lo schema di convenzione dell’accordo di programma per la concessione dell’ex Ferrhotel all’Azienda per il diritto agli studi universitari. Accordo che, secondo loro, avrebbe potuto essere sottoscritto direttamente dal sindaco senza la necessità del passaggio in aula.
Molto soddisfatto il sindaco Marco Alessandrini ancora in viaggio in Israele insieme al presidente della Regione Luciano D’Alfonso. «Pur distante», ha detto, «ho seguito i lavori del consiglio per l’approvazione della delibera pro studentato, perché è un progetto a cui tengo moltissimo. Un progetto nato dall’intento di riqualificare una zona centrale della città, ma sensibile perché a ridosso delle aree di risulta, che aspettano di trovare una propria definizione da oltre vent’anni».
«La delibera», ha concluso l’assessore al patrimonio Veronica Teodoro, «consente di dare una risposta concreta al fabbisogno di alloggi della popolazione universitaria». (a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

