Ex scuola di via Saffi, ora partono i lavori

29 Giugno 2022

La giunta ha approvato il progetto per la ristrutturazione dell’edificio destinato al Conservatorio

PESCARA. Primo passo per la ristrutturazione dell’ex scuola media di via Saffi, in stato di abbandono da anni. Ieri, la giunta ha approvato la delibera, presentata dall’assessore Luigi Albore Mascia, che contiene lo schema di disciplinare per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione edilizia ed ampliamento volti al recupero del fabbricato destinato al conservatorio Luisa D’Annunzio. Spesa prevista, 9 milioni di euro finanziata con il contributo dello Stato.
In base alla sottoscrizione di un accordo, il Comune dovrà curare per conto del conservatorio le seguenti attività: acquisizione di forniture e servizi e affidamento dei lavori; gestione delle relative procedure di gara; attività di stazione unica appaltante con assunzione del ruolo di Responsabile unico del procedimento per la gestione complessiva dei procedimenti relativi alla realizzazione dei lavori pubblici in tutte le fasi progettuali ed esecutive; attività tecnico professionali quali i servizi di ingegneria e architettura, consulenze e supporti tecnici e amministrativi, supporto al Responsabile unico del procedimento, redazione della documentazione tecnica di gara.
Sono oltre dieci anni, comunque, che si attende la ristrutturazione dell’ex scuola, in stato da abbandono da quando è stata chiusa. Tutto cominciò nel 2013, quando il Comune ottenne dal demanio la proprietà del complesso immobiliare, vicino al conservatorio D’Annunzio. Nel luglio 2016, il conservatorio presentò la richiesta al Comune per ottenere la concessione in uso dell’immobile, in modo da realizzare, attraverso una proposta di riqualificazione, un ampliamento della scuola musicale.
Contestualmente a questa richiesta, il responsabile del conservatorio presentò la domanda per partecipare ad un bando pubblico per ottenere un apposito finanziamento utilizzabile per la ristrutturazione dell’edificio di via Saffi, in evidente stato di abbandono e degrado. Nel giugno del 2017 il Comune, nel prendere atto della richiesta di utilizzo dell’immobile da parte del conservatorio, diede il proprio assenso per l’utilizzo dell’edificio come scuola musicale, subordinando la concessione all’ammissione al bando pubblico per ottenere il finanziamento.
Nel dicembre del 2018, la giunta comunale di allora approvò lo schema di accordo di programma tra il Comune e il conservatorio. Questo accordo venne sottoscritto nel gennaio del 2019 e venne approvato il progetto di fattibilità dell’opera per 9 milioni di euro. Nel settembre del 2020, l’intervento edilizio venne ammesso al finanziamento statale per 10 milioni. (a.ben.)