Fa il pieno a scrocco e gli trovano sul camion sciabole, accetta e mazza da baseball

29 Luglio 2017

CITTÀ SANT’ANGELO. Faceva il pieno di carburante al camion, ma con la carta clonata intestata alla società Autostrade di Bari. Che se n’è accorta, e ha denunciato lo strano ammanco lievitato nel giro...

CITTÀ SANT’ANGELO. Faceva il pieno di carburante al camion, ma con la carta clonata intestata alla società Autostrade di Bari. Che se n’è accorta, e ha denunciato lo strano ammanco lievitato nel giro di due tre mesi a circa 30mila euro. Dopo accurate indagini, sono stati gli uomini della sottosezione di polizia stradale di Pescara nord, coordinati dal comandante Sabatino Pulcini, a intercettare l’autotrasportatore e a sorprenderlo in flagrante mentre faceva l’ennesimo pieno a scrocco.
È successo ieri, lungo l’autostrada 14 in territorio di Roseto. I poliziotti hanno sorpreso, bloccato e arrestato Pasquale Messere, 63 anni di Cerignola, già noto alle forze dell’ordine. Per lui, dopo avergli trovato nelle tasche le carte clonate, l’accusa è proprio di utilizzo di carte di credito clonate.
Ma la sua posizione si è aggravata quando gli stessi poliziotti sono saliti sul camion, intestato a una ditta di Foggia. A bordo, infatti, sono stati trovate, e sequestrate, due katane, spade giapponesi tipo sciabole, una mazza da baseball e un’accetta (nella foto). Materiale di cui l’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, non ha saputo dare giustificazione. Oltre a questo, i poliziotti di Pescara nord hanno sequestrato anche il camion, per il contenuto del gasolio appena acquistato a spese della Società autostrade per circa 400 euro.