Falcone e la legalità: il videogioco viene studiato all’Ateneo

28 Novembre 2022

Ideato dagli studenti del “D’Ascanio” e scaricato da 12mila Il progetto è stato presentato all’università “d’Annunzio”

MONTESILVANO. Il videogioco sulla legalità realizzato dagli studenti montesilvanesi diventa un caso di studio all’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara. Si è parlato anche di “Follow the money - The Game”, il gioco ideato dai docenti Graziano Fabrizi e Monica Mariani del liceo scientifico D’Ascanio insieme ai loro studenti, nell’ateneo pescarese nell’ambito dell’evento “Gamification e benessere digitale”.
E sono stati proprio alcuni dei ragazzi che a suo tempo frequentavano la prima C del liceo a fare da relatori durante l’incontro, spiegando le modalità di utilizzo del videogame.
L’iniziativa ideata per far conoscere le attività dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, giocando a confiscare i soldi alle mafie e ad arrestare i criminali, è fruibile gratuitamente dal sito gamefalconeborsellino.it e rappresenta un viaggio che parte da Palermo e attraversa molte città italiane, con riferimenti a inchieste di ieri e di oggi.
La particolarità del gioco è anche che non esiste il “game over”, non muore nessuno, ma è la legalità a vincere sempre.
«Il progetto è vivo da 5 anni, e per 5 anni abbiamo lavorato, insieme, a distanza, facendoci strada, raggiungendo la cronaca nazionale, arrivando oltre oceano, un click alla volta», evidenzia Fabrizi rivelando che finora il videogame ha già registrato le 12.000 sessioni di gioco. «Ora il gioco entra di diritto tra le buone pratiche didattiche meritevoli di essere raccontate e condivise e noi siamo molto felici». (a.l.)
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