Falconetti e Semproni, è partita la sfida

PENNE. Sono stati presentati ufficialmente ieri, alle 18, nella sala polivalente D'Angelosante di piazza Luca da Penne, i 16 candidati consiglieri del Movimento 5 Stelle. A sostegno della squadra del...
PENNE. Sono stati presentati ufficialmente ieri, alle 18, nella sala polivalente D'Angelosante di piazza Luca da Penne, i 16 candidati consiglieri del Movimento 5 Stelle. A sostegno della squadra del candidato sindaco Luca Falconetti sono intervenuti anche i consiglieri regionali Sara Marcozzi e Domenico Pettinari.
A differenza delle tre liste civiche degli altri schieramenti, i 5 Stelle sono in corsa con il simbolo nazionale firmato con atto notarile dal leader Beppe Grillo. Un dettaglio non di poco conto e che i candidati pentastellati hanno tenuto a ribadire. La lista del Movimento 5 Stelle potrà contare su giovani laureati, liberi professionisti, dipendenti pubblici e privati, che si sono presentati alla cittadinanza anche un pizzico di emozione, intenzionati a spodestare la vecchia classe politica. «Con noi Palazzo di città diventerà la casa di ogni cittadino ogni giorno, non solo in tempo di elezione», ha detto alla platea Falconetti, «il nostro programma non sarà basato su investimenti e promesse impossibili, ma sulla trasparenza e sulla voglia di far tornare ad essere Penne la capitale dei vestini e non una succursale degradata di Pescara. Votare per noi significa dare una speranza ai giovani e dare un segnale di cambiamento rispetto al passato. Vogliamo lavorare sui progetti e sulle tante potenzialità della nostra cittadina».
Prime parole da candidato sindaco anche per Mario Semproni, a capo della lista civica Penne vive. «Ci candidiamo», ha affermato il 63enne geriatra pennese, «per proporre a Penne un nuovo modello amministrativo, alternativo al centrosinistra, compagine politica che ha provocato sinora cataclismi nella gestione del Comune: dal ridimensionamento dell'ospedale San Massimo, alla realizzazione di opere pubbliche costose, inutili e poco funzionali per la comunità pennese, come la delocalizzazione della scuola Mario Giardini e la fontana in piazza Luca da Penne».
Infine, nelle liste elettorali pubblicate ieri sul Centro erano riportati due nomi errati. Ecco quelli corretti: Roberta Cardone, del Movimento 5 Stelle e Daniela Salerni, della lista Pescara vale.
Francesco Bellante
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