Fallisce la truffa dei falsi tecnici

1 Novembre 2016

Anziana non apre la porta a finti esperti del sisma. Allarme anche a Città S.Angelo

PESCARA. Facile cadere nella trappola, pensare che sia tutto vero, che i tecnici del Comune stiano controllando le case per valutare i danni del terremoto. E invece no, si tratta solo di truffatori che si sono organizzati subito dopo la scossa di domenica, appena hanno capito che c'era la possibilità di fare soldi rubando nelle abitazioni. È successo anche a Pescara, dove un paio di persone hanno subito lanciato l’allarme alla Protezione civile per segnalare la presenza di questi avvoltoi che si sono presentati con tanto di tesserino del Comune.

Una brutta esperienza, come ha raccontato un’anziana che vive in via del Santuario. La donna, di circa ottant’anni, ha respinto un uomo e una donna che volevano a tutti i costi entrare in casa per stimare le conseguenze della scossa di due giorni fa. I due hanno superato il portone dello stabile e raggiunto l'ingresso dell'abitazione, sperando di entrare. Erano insistenti, dicevano di essere venuti a conoscenza dei problemi causati dal terremoto e hanno chiesto di verificare, a nome e per conto del Comune. Ma lei, molto diffidente, se n'è infischiata, non ha creduto alla storia dei tecnici e non ha aperto a quegli sconosciuti, dicendo di non avere alcun problema. Qualcuno li ha visti andare via dal palazzo a mani vuote ma è concreto il rischio che altri aprano la porta e facciano largo ai finti tecnici per poi essere derubati. Ecco perché il Comune di Pescara ha invitato a fare «attenzione ai falsi dipendenti» di Palazzo di città perché potrebbero essere dei ladri. «Avvisate le forze dell’ordine». Situazione identica a Montesilvano dove qualcuno, spacciandosi per dipendente comunale e mostrando tesserini falsi, si è introdotto negli appartamenti per presunti controlli post sisma ma il Comune fa sapere di non aver dato mandato a nessuno per cui è opportuno non far entrare sconosciuti e avvisare 112 e 113, per bloccare i malintenzionati.

La situazione non cambia a Città Sant'Angelo, dove il sindaco Gabriele Florindi ha chiarito che i veri tecnici comunali sono al lavoro con i vigili del fuoco e, dai minuti immediatamente successivi alla scossa, sono in corso sopralluoghi in tutti gli uffici pubblici, scuole, luoghi di culto e zone di interesse pubblico. «Ma nessun tecnico comunale», ha assicurato il sindaco, «sta eseguendo sopralluoghi in case private». (f.bu.)

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