Falsi gadget, droga e lavoro nero: la finanza allo show di Fabri Fibra

Fiamme Gialle in azione in occasione del concerto: scoperte irregolarità in alcune attività ambulanti Scattate sanzioni per ventiduemila euro. Sequestro di merce contraffatta, di hashish e di marijuana
PESCARA. Lavoratori in nero, merce contraffatta e droga, scoperti dalla fiamme gialle pescaresi in concomitanza con il concerto di Fabri Fibra, evento clou dello “Zoo Music Fest ”, che martedì sera ha attirato migliaia di fan al porto turistico.
Le numerose irregolarità riscontrate dalla Finanza sono il frutto del piano d'azione denominato “Play The Game”, ideato dal comando provinciale di Pescara per intensificare i servizi di vigilanza estiva, in modo da rafforzare il dispositivo di sicurezza economico-finanziaria del territorio nel periodo di massimo afflusso turistico.
Le ispezioni si sono concentrate sugli addetti di alcune attività ambulanti di somministrazione di alimenti e bevande: un lavoratore su tre non è risultato a norma. Sei completamente in nero e quindi senza né contratto, né tutele, né garanzie assicurative e due irregolari.
Si tratta di italiani, con un'età compresa tra i 30 e i 50 anni, provenienti per lo più dalla zona di Pescara. Di questi, uno anche percettore del reddito di cittadinanza, di cui beneficia da oltre un anno per un totale di più di 10mila euro. Sono scattate, quindi, maxi-sanzioni complessivamente per 22mila euro. Sequestrati, poi, diversi accessori di abbigliamento falsi riportanti il logo del cantante Fabri Fibra con la denuncia di un cittadino italiano per i reati di contraffazione e ricettazione, che si aggiunge ad altre due persone anch'essi di nazionalità italiana, denunciati per gli stessi reati la sera precedente, in occasione del concerto di Tananai. Controlli per diversi giovani del pescarese tra i 25 e i 35 anni segnalati al Prefetto di Pescara, per detenzione ad uso personale di hashish e marijuana.
Sequestrati anche decine e decine di “spinelli” e diverse dosi di droga. «La brillante operazione portata a termine non è episodica, ma fa parte di un attento e costante monitoraggio delle situazioni a rischio per la sicurezza economico-finanziaria del territorio, specialmente nel periodo estivo, caratterizzato da un importante afflusso turistico», ha detto il colonnello Antonio Caputo, comandante provinciale della Guardia di Finanza. «Per questo motivo, anche quest’anno abbiamo avviato, dallo scorso mese di luglio, uno specifico piano d’azione, “Play The Game”, per l’intensificazione dei servizi di vigilanza. Programma, che si affianca all’impegno già assicurato dalle fiamme gialle pescaresi, in coordinamento con le altre forze dell’ordine, nell’ambito del ‘piano sicurezza’ definito mercoledì, nell’imminenza del Ferragosto, dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica», ha concluso Caputo. «Sul territorio provinciale non ci sono zone franche e stiamo assicurando il massimo impegno per garantire un efficace presidio di legalità e di rispetto delle regole».
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