Falsi residenti, 20 infrazioni e una denuncia

25 Gennaio 2018

Vigili urbani in via Genova verificano la titolarità degli alloggi. Donna 69enne viveva in un casotto

MONTESILVANO. Controlli a tappeto ieri mattina per le verifiche sulle cosiddette residenze fittizie. Due pattuglie dei vigili urbani, coordinate dal tenente Nino Carletti, hanno eseguito un’attività di accertamento nelle palazzine di via Genova. Gli operatori hanno controllato gli appartamenti dei due edifici per verificare la corrispondenza tra i residenti registrati all’ufficio anagrafe e quelli effettivamente trovati nelle abitazioni.
«Questa operazione» spiega l’assessore alla Polizia locale, Valter Cozzi, «è un ulteriore tassello nell’azione di ripristino e di tutela della sicurezza e del decoro urbano. Obiettivo dei controlli, raffrontare il numero dei residenti effettivi con quelli comunicati agli uffici comunali».
Alla fine delle verifiche, sono state attivate circa venti procedure finalizzate a cancellare la residenza anagrafica a Montesilvano. I vigili hanno individuato infatti altrettante persone che risultavano residenti negli appartamenti di via Genova, ma di fatto erano irreperibili. Con l’avvio delle procedure anagrafiche, si innescano conseguenze anche in merito alla regolarità dei permessi di soggiorno. «Molto spesso» osserva Cozzi «cittadini extracomunitari comunicano una residenza fittizia solo per ottenere un permesso di soggiorno. Tale controllo mira a individuare proprio questi casi, che rappresentano un problema nella gestione dell’ordine pubblico».
Nell’ambito dell’operazione, i vigili hanno anche messo in luce anche una gravissima condizione di disagio igienico sanitario. Una donna, di 69 anni, pur risultando residente in una casa per persone indigenti di Francavilla, abitava in un casotto in via Genova, a Montesilvano, in pessime condizioni igienico sanitarie. I vigili hanno allertato i servizi sociali e denunciato il proprietario dell’immobile.
«Esprimo un plauso» chiosa Cozzi, «all’operato degli agenti di polizia municipale. È stato assicurato uno scrupoloso controllo, che ha evidenziato una serie di irregolarità e contribuito a ripristinare il rispetto delle norme». L'operazione di ieri è solo la prima. I controlli saranno intensificati dalla polizia locale anche in questo ambito, così come è stato fatto nei giorni scorsi nel contrasto al commercio abusivo, alla prostituzione, al bivacco e a tutti quei fenomeni che, a giudizio degli amministratori, rappresentano un danno nei confronti della sicurezza pubblica e all'immagine della città.
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