Falso allarme all’Alberghiero

6 Aprile 2016

Vibrazioni in aula, evacuata una classe. Ma erano i lavori nel vicino cantiere

PESCARA. Il rumore del martello pneumatico che affonda nel massetto e che provoca una lieve oscillazione indotta dalle vibrazioni provenienti dai lavori nel cantiere nella ex palestra dell'alberghiero De Cecco in via dei Sabini. Per questa ragione, ieri mattina, intorno alle dieci, una quindicina di studenti della quinta classe che facevano lezione di lingue nell'aula adiacente la struttura dove sorgeranno i nuovi laboratori di cucina (oltre alla sala convegni, magazzini, spogliatoi, lavanderia) sono stati fatti evacuare per una mezz'oretta insieme all'insegnante che aveva lanciato l'allarme. La preside Alessandra Di Pietro si è subito attivata per arginare l'emergenza: «La docente e gli studenti», spiega il dirigente scolastico, «si sono spaventati perché pensavano a una scossa sismica. Ho subito controllato su internet, ma non ho trovato notizie su terremoti. Quindi, ho allertato i tecnici della Provincia che sono arrivati a scuola insieme ai vigili del fuoco. Insieme hanno indagato su che cosa potesse essere accaduto, dal momento che da pochi giorni, anche nella nostra scuola, sono state fatte le prove di carico per controllare la sicurezza degli edifici e non sono emersi problemi di stabilità». Il tempo di verificare se vi fossero delle problematiche strutturali, è arrivato il verdetto dei tecnici, come riferisce la preside: «Il martello pneumatico ha creato le oscillazioni che sono arrivate solo nell'aula della quinta, più vicina al cantiere dell'ex palestra dove la Provincia sta effettuando i lavori di riqualificazione della struttura, che dovrebbero concludersi prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Gli studenti e l'insegnante sono rientrati in classe dopo essere stati rassicurati dai tecnici che non sussistevano problematiche strutturali».

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