Famiglia finisce in ospedale dopo la cena a base di funghi

6 Agosto 2020

Diarrea, vomito e affaticamento: padre, madre e i due figli di 17 e 26 anni si sentono male nella notte Trasportati dal 118 all’ospedale di Pescara per accertamenti. Analizzati i porcini: erano andati a male

SAN VALENTINO. Risotto con i funghi. Ecco cosa ha provocato la tossinfezione alimentare che ha interessato una famiglia di San Valentino in Abruzzo citeriore, facendo finire in ospedale padre, madre e due figli (un ragazzo e una ragazza) che hanno rispettivamente 58, 56, 26 e 17 anni.
La pietanza a base di funghi porcini è stata servita a tavola due sere fa e nel giro di qualche ora genitori e figli hanno avvertito dei fastidi evidenti e cioè diarrea, vomito e affaticamento. Attorno alle 2 di notte hanno chiesto aiuto al 118 e il personale sanitario, dopo aver saputo della cena a base di funghi, ha deciso il trasferimento all'ospedale di Pescara. Una volta al pronto soccorso, i quattro sono stati controllati e sono rimasti in osservazione per tutta la giornata di ieri. Gli accertamenti sono scattati non solo per la famiglia, ma anche sui funghi che i quattro si sono portati dietro, temendo che fossero la causa di tutto. In ospedale è stato chiesto l'intervento di un micologo, come suggerito dal Centro antiveleni di Milano, contattato dal pronto soccorso. L'esame dei funghi, affidato a un esperto, ha consentito di capire che si trattava di porcini andati a male, essendo stata rilevata la presenza di larve. Qualcosa potrebbe essere sfuggito nel processo di conservazione dei funghi che, dopo essere stati raccolti dalla famiglia sono stati tagliati, seccati e congelati e due sere fa sono stati usati per preparare il risotto, almeno stando a una primissima ricostruzione.