Famiglie e mestieri del 1700, un libro su San Valentino

SAN VALENTINO. Sarà presentato oggi alle 17,30, nella sala Ammirati, il volume intitolato “Il catasto onciario di San Valentino dell’anno 1775”, curato da Stefania Di Primio, archivista e...
SAN VALENTINO. Sarà presentato oggi alle 17,30, nella sala Ammirati, il volume intitolato “Il catasto onciario di San Valentino dell’anno 1775”, curato da Stefania Di Primio, archivista e ricercatrice. Il libro, pubblicato con il fondamentale contributo dell’Enel, contiene la trascrizione integrale e l’analisi del catasto antico di San Valentino, conservato nell’archivio storico comunale. «Si tratta di un documento di enorme importanza per la storia del paese, poiché gli onciari sono catasti descrittivi e riportano un gran numero di informazioni: composizione dei nuclei famigliari, toponimi, modalità di gestione dei terreni e presenza di enti ecclesiastici sul territorio», spiega il sindaco Antonio Saia. «Le 536 pagine del volume raccontano com’era la vita nella San Valentino di fine Settecento e gettano una luce su tanti aspetti di storia locale che potranno essere ulteriormente approfonditi».
Lo studio della Di Primio si è concentrato in particolare sulla ricostruzione del paesaggio urbano e agrario, sui mestieri svolti e sulla ricchezza delle famiglie e degli enti, sulla produzione agricola e artigianale, sulle caratteristiche delle famiglie del paese. Il documento è stato rinvenuto nel corso del riordino dell’archivio comunale, nel 2008 e, in seguito, è stato restaurato e digitalizzato a cura della Soprintendenza archivistica abruzzese. Alla presentazione interverranno oltre al sindaco Saia, l’assessore alla cultura John Forcone, il referente Sostenibilità e Affari istituzionali di Enel Italia per Abruzzo e Molise Severino Di Marco, il responsabile E-distribuzione zona Pescara-Chieti Roberto Valentini, il presidente della Provincia Antonio Di Marco e la curatrice del libro, Stefania Di Primio. (w.te.)
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