Famiglie, imprese e associazioni: in arrivo 1,5 milioni di euro

9 Agosto 2020

Il consiglio comunale approva la delibera “Covid” per far fronte alla crisi scatenata dalla pandemia Tra le novità, 240mila euro per adeguare le scuole cittadine alle misure anticontagio entro settembre

FRANCAVILLA. È stata approvata dal consiglio comunale di Francavilla la tanto attesa delibera Covid, una misura che contiene aiuti per famiglie, imprese e associazioni attraverso una manovra di poco meno di un milione e mezzo di euro. Il documento, elaborato dall'assessore Rocco Alibertini e approvato dalla giunta, ha ottenuto il via libera nel corso della seduta di martedì pomeriggio. Come detto, al suo interno ci sono una serie di misure pensate per far fronte alla crisi scatenata dalla pandemia, che inevitabilmente ha ridotto le possibilità collettive. Andando per ordine, si parte dalla concessione dell'utilizzo gratuito dei parchi pubblici fino al 31 dicembre 2020 per associazioni sportive, culturali, centri estivi, nidi, baby club e ludoteche. Allo stesso tempo, i titolari delle concessioni per gli spazi mercatali avranno una riduzione di due dodicesimi della Tosap per l'anno in corso. Passando alla Tari, le attività economiche possono chiedere, entro il 30 settembre, la riduzione del 100 per cento della parte variabile dell'imposta sui rifiuti, per tutto il periodo in cui sono rimaste chiuse a causa del lockdown, a condizione che siano in regola con i pagamenti. Previsti, come anticipato nelle settimane scorse, finanziamenti per eventi, attività e progetti a sostegno del commercio, del turismo e dell'agricoltura. Continuando, ecco il capitolo dedicato alle associazioni sportive, alle quali è concessa la sospensione dei canoni di locazione per l'utilizzo di strutture di proprietà dell'Ente, con riferimento ai mesi in cui le attività sono rimaste ferme a causa della pandemia. Viene poi concessa la proroga del contratto di tre mesi e in ogni caso viene data la possibilità di portare a termine la stagione. Diecimila euro vengono destinati al corpo della Protezione civile, che proprio durante la fase più critica dell'emergenza sanitaria ha offerto un contributo fondamentale. Un'altra importante fetta della delibera Covid contiene misure volte ad aiutare le famiglie messe in difficoltà dalla crisi economica generata dall’emergenza epidemiologica, anche attraverso la collaborazione di associazioni caritatevoli, in modo da fornire un aiuto, soprattutto alimentare. In questo caso, però, la somma a disposizione dev'essere ancora definita, attraverso le disponibilità residuali dei servizi sociali.
L'ultima voce è quella che riguarda i lavori per l'adeguamento di tutte le scuole presenti sul territorio cittadino alle misure anti Covid, al fine di garantire un sicuro ritorno in aula di tutti gli studenti a partire da settembre. Per fare questo, sono stati stanziati 240mila euro.
Un ultimo punto della delibera, invece, quello relativo alla riduzione del 50 per cento delle somme da versare come plusvalore sul cambio di destinazione d'uso degli immobili, da turistico-alberghiero-ricettivo a residenziale, è stato per il momento bloccato da un emendamento del Pd che ha chiesto e ottenuto il rinvio per una nuova discussione specifica sul tema. Inoltre, in base ai nuovi calcoli resi necessari dallo sviluppo della pandemia, si stima una riduzione di 1,3 milioni di euro nel bilancio, derivante dai tagli tributari (-640mila euro), dai mancati verbali della municipale (-300mila euro), dai mancati incassi sui parcheggi (-100mila euro), da recuperare con le economie fatte sugli eventi estivi (+200mila euro), la rinegoziazione dei mutui (+240mila euro) e il milione e ottantasettemila euro incassato dallo Stato.
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