Fanghi lungo il Saline, arrivano le telecamere

5 Luglio 2020

MONTESILVANO. Né il Comune né la Regione hanno autorizzato alcun deposito dei fanghi sulle sponde Saline e ora la polizia municipale è al lavoro per accertare i responsabili dell’intervento. Dopo le...

MONTESILVANO. Né il Comune né la Regione hanno autorizzato alcun deposito dei fanghi sulle sponde Saline e ora la polizia municipale è al lavoro per accertare i responsabili dell’intervento. Dopo le denunce di Rifondazione Comunista di giugno e luglio sui sedimenti abbandonati e livellati lungo le sponde del fiume Saline, all’altezza del nuovo ponte Filomena Delli Castelli, il servizio Gestione rifiuti della Regione ha inviato una risposta al segretario provinciale Corrado Di Sante chiarendo che «non ha autorizzato alcuna operazione di deposito e/o movimentazione di sedimenti né ha avuto notifica da parte di altri Enti o di privati dello svolgimento di simili operazioni nel sito».
In una seconda nota, relativamente alla segnalazione di Rifondazione comunista in merito alla presenza di discariche abusive lungo le sponde del Saline, la Regione annuncia l’imminente installazione di un sistema di videosorveglianza e sollecita il Comune di Montesilvano, in attesa dell’attivazione del monitoraggio, di potenziare le attività di controllo. Sul fronte comunale, il sindaco Ottavio De Martinis evidenzia come, pur non avendo competenze sul sito e non avendo autorizzato alcun deposito dei fanghi, a seguito della segnalazione sono state avviate delle indagini della polizia locale per individuare i responsabili. Quanto alle discariche abusive, il primo cittadino plaude l’iniziativa regionale di installare le telecamere, soprattutto alla luce del fatto che la polizia locale non ha la possibilità di monitorare il territorio h24. «La giunta De Martinis e gli uffici interessati comunali e regionali chiariscano e si accertino eventuali responsabilità», rilancia Di Sante. (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .