Fanghi lungo il Saline, la denuncia

2 Luglio 2020

Di Sante (Rifondazione) torna all’attacco. Il sindaco: competenza regionale

MONTESILVANO. A distanza di un mese, i sedimenti accatastati lungo la sponda del fiume Saline sono ancora lì, solo disposti in maniera più omogenea a costituire un tappeto lungo gli argini. A ritornare sull'argomento è il segretario provinciale di Rifondazione comunista Corrado Di Sante che, dopo aver messo in luce la presenza dei fanghi circa 4 settimane fa, interviene nuovamente per segnalare la mancata rimozione dei sedimenti all'altezza del nuovo ponte Filomena Delli Castelli. Di Sante lamenta anche le mancate risposte ricevute dal Comune e dalla Regione sulla provenienza dei sedimenti, se siano stati caratterizzati e come verranno smaltiti.
«È imbarazzante come le amministrazioni di centrodestra, De Martinis e Marsilio, trattino un sito di bonifica di interesse regionale, anche quando le risorse economiche da spendere non mancano», attacca Di Sante. A replicare a Rifondazione comunista è il sindaco Ottavio De Martinis ricordando come la competenza del sito sia regionale e non comunale. (a.l.)
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