Fango e liquami sotto i palazzi: accordo Aca-Comune per i lavori

La battaglia delle famiglie di via Puccini per avere le fogne: firmata la convenzione da 230mila euro Dopo 4 anni di attesa, gli appartamenti della zona lungo via Vestina saranno allacciati alla conduttura
MONTSILVANO. Nuovo passo avanti verso la realizzazione del sistema fognario in via Puccini, di cui la traversa di via Vestina sarà dotata grazie a un accordo di programma tra il Comune e l’Aca, per un importo di 230mila euro. È questa la novità contenuta nella delibera che questa settimana è stata firmata dal segretario generale del Comune, Angela Erspamer, e dal commissario ad acta Mariangela Giuliani, nominato dalla prefettura di Pescara a novembre del 2022 per dare esecuzione a una sentenza del Tar non ottemperata dall’amministrazione comunale.
Il contenzioso tra il Comune di Montesilvano e le famiglie di via Puccini risale al 2019 quando un gruppo di residenti, capitanati dal portavoce Maurizio Di Federico, si sono rivolti al Tar di Pescara per risolvere alcuni disagi a lungo lamentati ma ai quali fino a quel momento non avevano trovato soluzioni. Il problema principale della strada è proprio l’assenza di un sistema fognario che non solo costringe gli abitanti della strada a utilizzare pozzi neri, ma che comporta anche seri allagamenti in caso di pioggia, quando il fango che arriva dalla zona collinare defluisce verso il fiume, entrando anche nelle abitazioni. A questo, si aggiungeva anche la mancanza dell’impianto di illuminazione pubblica. Dopo aver ottenuto una prima vittoria al Tar e aver atteso invano altri tre anni, le famiglie di via Puccini, assistite dall’avvocato David Paul Di Lallo, si sono rivolte nuovamente ai giudici del tribunale amministrativo regionale per segnalare l’inadempienza. Una nuova vittoria e un ultimatum al Comune, però, non sono bastati a dare l’avvio ai lavori e così, nell’ottobre 2022, il Prefetto ha nominato il commissario ad acta, insediatosi il 10 gennaio 2023. Da allora, il Comune ha provveduto a realizzare l’impianto di illuminazione, mentre sono tuttora in corso le procedure per il sistema fognario.
Stando a quanto si legge nel documento, l’Aca ha manifestato la volontà di arrivare alla stipula di un accordo di programma con il Comune per la realizzazione della nuova condotta fognaria e dell’impianto di sollevamento su Via Puccini e, contestualmente, ha presentato un progetto di fattibilità tecnico-economica a firma del direttore tecnico dell’Aca, Lorenzo Livello, «dal quale si evince la complessità dell’opera e la rilevanza della spesa preventivata», come si legge nella delibera. Attraverso l’intervento da 230mila euro, tutte le unità abitative verranno allacciate e convogliate verso l’impianto di depurazione di via Tamigi. All’esito di quanto emerso dall’ultima riunione, quindi, il commissario ha assegnato 60 giorni ad Aca e al Comune per definire il contenuto dell’accordo di programma. Entro i successivi 15 giorni sarà convocata una riunione per la condivisione dell’accordo e per la definizione delle tempistiche dei successivi adempimenti.

