Fango e strade dissestate E l’ambulanza del 118 arranca

PENNE. L’ambulanza del 118 dell’ospedale di Penne ha risposto venerdì a una chiamata in contrada Pagliaporci. Un codice giallo, una gravità intermedia. L’intervento è stato risolto con qualche patema...
PENNE. L’ambulanza del 118 dell’ospedale di Penne ha risposto venerdì a una chiamata in contrada Pagliaporci. Un codice giallo, una gravità intermedia. L’intervento è stato risolto con qualche patema in più per via del maltempo e per le condizioni della strada malandata, che in più punti presenta seri ostacoli al transito delle auto. Il paziente, anziano, è stato comunque trasportato senza alcuna conseguenza all’ospedale di Pescara. In contrada Pagliaporci, nella zona nord di Penne, l’accesso da un versante è praticamente interrotto. L’intervento è stato effettuato intorno alle 16,45, passando a fatica dall’unico punto di accesso possibile. Anche per far salire il paziente sull’ambulanza è stato più complicato del solito. Contrada Pagliaporci non è sicuramente la sola contrada di Penne che i mezzi di soccorso faticano a raggiungere. I problemi aumentano durante la stagione invernale, ma anche in estate, considerate le precarie condizioni della maggior parte delle strade periferiche dell’entroterra vestino, motivo per cui i tempi per effettuare i soccorsi a volte si dilatano. A tutto ciò si aggiunge il fatto che il 118 di Penne ha a disposizione una sola ambulanza medicalizzata.
«Gli operatori del 118 di Penne si trovano a operare in condizioni davvero complesse», rimarca il consigliere di maggioranza Emidio Camplese. «Le nostre strade, soprattutto quelle periferiche, hanno bisogno di interventi urgenti. Non si può scherzare quando è in gioco la salute dei cittadini. È necessario che il presidio ospedaliero di Penne continui ad avere una pronto soccorso capace di sostenere ogni tipo di emergenza. A volte i tempi per arrivare a Pescara non ci sono».
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