Fanno il bagno nella Nave di Cascella, identificati

7 Luglio 2019

Si tratterebbe di un gruppo di romeni che, dopo i controlli dei vigili, hanno lasciato la città

PESCARA. Dopo il bagno nella Nave di Cascella, usata come una vasca da bagno a cielo aperto, alcuni giovani si sono dileguati rapidamente, due giorni fa. E potrebbero essersi uniti a un gruppo di romeni che spesso staziona in centro, vicino all’area del terminal dell’autobus, composto da persone dedite all’accattonaggio (che ogni giorno si spostano da Pescara in treno per raggiungere altre città abruzzesi). Il gruppo è stato raggiunto ed identificato, due pomeriggi fa, dal personale della polizia municipale e in particolare dagli uomini del Gruppo di intervento operativo Nucleo antidegrado (Giona). Nel gruppo c’erano anche alcuni che fino ad oggi non sono mai stati identificati dalla Municipale, e potrebbero essere loro i protagonisti del bagno nell’opera di Pietro Cascella, anche se è stato impossibile accertare la violazione. Ora rientrano anche loro nel censimento di Giona (il gruppo diretto dal maggiore Danilo Palestini) ma ieri mattina hanno lasciato Pescara. Probabilmente per tornare in Romania.