Fare sport costa troppo La giunta abbassa le tariffe

24 Agosto 2017

San Giovanni Teatino, l’amministrazione Marinucci costretta a ridimensionare la stangata sugli impianti di fronte al muro alzato da società e associazioni locali

SAN GIOVANNI TEATINO. Meno cari del previsto, ma più costosi dell’anno scorso gli impianti sportivi di San Giovanni Teatino. Nei giorni scorsi, di fronte alle società pronte a traslocare nei centri vicini, alla ricerca di impianti più a buon mercato, l’amministrazione Marinucci ha ridimensionato gli aumenti deliberati a marzo delle tariffe 2017-2018, per l’utilizzo del campo in erba sintetica della cittadella dello sport di via Ciafarda e della palestra di via Venezia, entrambe gestite dalla Sgt Multiservizi.
Con delibera 61 del 31 marzo la giunta ha aumentato i costi a carico delle associazioni e delle società sportive di Sambuceto. Il provvedimento regolamenta anche il prezzo da pagare in caso di utilizzo per tornei occasionali, manifestazioni e concerti. Il costo per una partita di calcio, rugby e altri sport era stato fissato a 500 euro per squadre professioniste non cittadine, a 250 euro per i team di San Giovanni Teatino, per incontri ufficiali con ingresso gratuito senza illuminazione. Per partite, sempre a ingresso libero, con accensione delle luci il costo previsto era di 570 per squadre non locali, 320 per le cittadine.
La delibera elenca tutti i costi, per ogni tipologia di attività sul terreno di gioco di via Ciafarda e nella palestra di via Venezia. Prima di Ferragosto, però, l’amministrazione è stata costretta a rivedere alcune tariffe, riducendole, in seguito al rifiuto delle associazioni di sottoscrivere contratti con il gestore Sgt Multiservizi per i prezzi esorbitanti degli impianti. È stata la stessa municipalizzata a far sapere al Comune il “no” delle squadre a quelle cifre.
«Con nota del 2 agosto, la società ha segnalato le difficoltà riscontrate» è scritto nella nuova delibera. In particolare, ha evidenziato come l’aumento delle tariffe, in effetti, non costituirà un maggior introito per la municipalizzata ma andrà a precludere gli incassi, in quanto diverse sodalizi hanno segnalato l’impossibilità di sostenere le nuove tariffe, quindi la decisione di cercare nei Comuni limitrofi nuovi impianti. Dallo scenario prospettato dalla Sgt Multiservizi, si determinerebbe una diminuzione del fatturato per la società. La Sgt ha quindi proposto nuove tariffe, sempre aumentate rispetto al 2016, ma in diminuzione rispetto alla delibera 61/2017».
Secondo il nuovo tariffario, una partita in via Ciafarda di qualsiasi sport, senza luci accese e con ingresso gratuito, costerà 250 euro per le squadre di fuori Comune, 120 ai team casalinghi.
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