Fari puntati su 114 mila abruzzesi

Sono quelli in età lavorativa che finora non hanno alcuna dose di vaccino contro il Covid
PESCARA. In Abruzzo sono 114mila le persone in età lavorativa senza neppure una dose di vaccino contro il Covid. Di conseguenza, a partire da domani, quando il Green pass diventerà obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro, saranno decine di migliaia le persone che ogni giorno dovranno sottoporsi a tampone per ottenere la certificazione. Anche in Abruzzo, come nel resto d’Italia, il Green pass obbligatorio sul lavoro non ha avuto gli effetti sperati: nelle ultime settimane le somministrazioni hanno registrato solo un lieve incremento.
Sono 114.861 le persone che rientrano nella fascia d’età che va dai 20 ai 59 anni, quindi nella categoria dei cosiddetti lavoratori attivi, quelli che a partire da domani devono obbligatoriamente avere il Green pass per recarsi sul posto di lavoro. Sono i numeri sulle vaccinazioni in Abruzzo forniti da OpenData e riportati dal Sole 24 Ore: secondo le proiezioni, inoltre, l’Abruzzo raggiungerà l’immunità di gregge (l’80% della popolazione vaccinate) proprio domani quando scatterà l’obbligo del Green pass.
I NO PASS. Sono 193.209 in totale i non vaccinati in Abruzzo. Guardando alle fasce d’età, sono 36.439 i non possessori del Gren pass tra i 40 e i 49 anni. Tra i 30 e 39 anni sono 30.480 coloro che non hanno ricevuto nemmeno una dose; 32.003 quelli tra i 50 e i 59 anni. E ancora: i non vaccinati tra i 12 e i 19 anni sono 27.217; tra i 20 e i 29 anni sono 15.939; tra i 60 e 69 sono 18.902; tra i 70-79 sono 13.619 e gli over 80 non vaccinati sono 18.610.
I VACCINATI. Tra le fasce di popolazione in età lavorativa, la copertura più estesa riguarda quella 50-59 anni: l’80,95% della platea è completamente vaccinato. Seguono quella 20-29 anni (80,75%), quella 40-49 anni (75,77%) e quella 30-39 anni (72,85%). Complessivamente, in Abruzzo, la copertura ha raggiunto il 79,8%: a questi ritmi, secondo le proiezioni, l’obiettivo dell’80% verrà raggiunto proprio il 15 ottobre.
MARSILIO. Sull’obbligo del Green pass interviene anche il presidente della Regione Marco Marsilio. «Se si decide che è facoltativa la vaccinazione, ma poi a chi non si vaccina si toglie lo stipendio non mi pare che questo confine di libertà sia molto ampio. Ed è quello che sta provocando una forte conflittualità. Io sono vaccinato e continuo a far vaccinare l’Abruzzo, tuttavia questa zona grigia di persone che non si sono vaccinate e che continuano a non volersi vaccinare non perché siano ideologicamente ostili esiste perché da parte dello Stato ci sono stati comportamenti poco chiari». (g.g.)

