Farindola, 750mila euro per le strade
La Regione riconosce il finanziamento dopo le frane provocate dal maltempo
FARINDOLA. Il dissesto idrogeologico che ha colpito Farindola sarà presto fronteggiato nella maniera più adeguata possibile. Grazie alla documentazione e alle relazioni tecniche prodotte dall’ente guidato dal sindaco Ilario Lacchetta, la Regione ha deciso di riconoscere un finanziamento di 750 mila euro per i danni provocati dai gravi eventi atmosferici dello scorso marzo. Grazie all’importante finanziamento ottenuto, il Comune di Farindola potrà dare finalmente avvio alla sistemazione di tutte le arterie stradali comunali gravemente danneggiate durante l'ondata di maltempo che lo scorso marzo ha messo in ginocchio la maggior parte dei comuni pedemontani pescaresi. La Regione, tramite il presidente Luciano D'Alfonso, non ha escluso la possibilità che il piccolo centro di Farindola possa ottenere altri sostegni in modo dasuperare il grave dissesto idrogeologico in atto.
Lo scorso marzo alcuni pesanti movimenti franosi portarono alla chiusura di alcune importanti arterie viarie e alla grave rottura di alcune condutture idriche, fondamentali non solo per il territorio di Farindola ma per tantissimi comuni dell'area vestina.
«A nome dell'intera comunità farindolese va il mio più sentito ringraziamento alla giunta regionale guidata dal presidente D’Alfonso», sottolinea Lacchetta sul profilo istituzionale Facebook dell’ente comunale. Per quanto riguarda il territorio pedemontano pescarese sono tanti, comunque, i Comuni che necessitano di aiuto e sostegno e si trovano in condizioni critiche. A Penne, ad esempio, l’ufficio tecnico comunale ha registrato un dissesto idrogeologico che ha prodotto danni infrastrutturali per oltre 5 milioni di euro. Almeno sei contrade - Mallo, Villadegna, Colletrotta, Santa Maria Mirabello, Collalto, Pagliari - fanno ancora i conti con strade letteralmente inghiottite dal terreno e ormai impraticabili. Alcune attività agricole sono state messe in ginocchio e i proprietari costretti agli straordinari per portare avanti le quotidiane attività dei campi. Alcune famiglie faticano ad andare e tornare a lavoro e rischiano, in caso di incidenti o di necessità di soccorsi, di rimanere isolate. Anche le attività agricole sono state messe al tappeto dal maltempo. Nella sola area vestina sono stati conteggiati 4 milioni di euro di danni. (f.bel.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

