Farindola: no a biomasse e inceneritori

18 Aprile 2015

FARINDOLA. «Non esiste la volontà politica della maggioranza a realizzare un impianto a biomasse o un inceneritore nel nostro paese». Con queste parole il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta,...

FARINDOLA. «Non esiste la volontà politica della maggioranza a realizzare un impianto a biomasse o un inceneritore nel nostro paese». Con queste parole il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, spegne sul nascere qualsiasi polemica innescata dal mancato voto favorevole a un regolamento su sanità pubblica e tutela ambientale proposto dal gruppo di opposizione composto da Marco Camplese, Vincenzo De Berardinis e Anthony Cirone.

«Siamo contrari alla realizzazione di impianti a biomasse o biogas, inceneritori e termovalorizzatori, senza però appesantire oltremodo la vita dei cittadini. La tutela ambientale e la salute dei cittadini è la cosa che da oltre venticinque anni abbiamo più a cuore. Invece di perdere tempo su problemi inesistenti, sarebbe auspicabile che il gruppo di minoranza partecipasse, insieme all’amministrazione, all’attuazione di una strategia comune per superare il grave dissesto idrogeologico, risanare una viabilità disastrata o risolvere il problema degli animali selvatici, che non solo distruggono i raccolti ma causano serie problematiche alla viabilità del paese. Alle parole, ai falsi problemi, alle strumentalizzazioni», prosegue il sindaco Lacchetta, «contrapponiamo una politica dei fatti che, in meno di un anno di mandato, ha determinato la realizzazione e l'attuazione di diversi interventi». (f.bel.)

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