Farindola “rafforza” il centro storico

Al via i lavori contro il rischio idreogeologico. Il sindaco: vogliamo attrarre abitanti
FARINDOLA. Sono partiti a Farindola i lavori di consolidamento strutturale del versante sud del centro storico. L’intervento, a cura della ditta Co.Gi., permetterà di mitigare il rischio idrogeologico particolarmente rilevante in quella zona. Il finanziamento di 400mila euro della Regione Abruzzo - Difesa del suolo, consentirà di realizzare una palificata, a sostegno di un muro di contenimento, che delimiterà una passerella con parcheggi sottostanti.
«Questo intervento», spiega il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, «permetterà di attuare una campagna di prevenzione del dissesto idrogeologico in un'area strategica come quella del centro storico. È una sfida di questa amministrazione, determinare condizioni favorevoli di sviluppo e rinascita del centro storico, attraverso interventi che consentano di ristrutturare in sicurezza e di attrarre nuovi cittadini. Insieme alla Regione, si sta pensando a una legge ad hoc che consenta di rilanciare sistematicamente gli interventi di ristrutturazione delle seconde case nel centro antico» .
Il governo cittadino di Farindola ha approvato altri due fondamentali interventi per il ridimensionamento del rischio idrogeologico per complessivi un milione e 600 mila euro (con la piattaforma Rendis) che interesseranno l'area sottostante piazza Mazzocca a completamento di un primo intervento già realizzato.
«Sono attivi altri tre cantieri stradali per ripristinare la viabilità disastrata dagli eventi meteo del 2013 e 2015, per circa 250mila euro: i lavori di ripristino della sede stradale in Contrada Vicenne e Contrada Macchie, e la riapertura della strada Farindola - Mallo - Penne all’altezza di Trosciano Inferiore, dopo aver realizzato i lavori di ripristino della frana che impediva il transito veicolare, finanziati integralmente con fondi comunali. Stiamo rivoluzionando il piccolo centro montano con numerosi interventi strutturali che», continua il sindaco di Farindola, «consentiranno di garantire le dovute infrastrutture primarie, di cui i cittadini hanno pienamente diritto. Il 10 novembre, inoltre, cercheremo di scrivere, insieme al presidente del Consiglio Matteo Renzi, una pagina importantissima per l'intera area vestina, con la firma della convenzione che stanzierà 6 milioni di euro per la viabilità di Farindola - Rigopiano - Castel del Monte - Castelli, consentendo», conclude Lacchetta, «anche l’apertura invernale di questa importante direttrice».
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