Farmaci, mensa, lavoro: i servizi sociali resistono

25 Marzo 2020

Oltre alle consegne a casa, pasti della Caritas da asporto e supporto alle famiglie Solo ieri il Centro operativo comunale ha gestito le chiamate di 173 cittadini

PESCARA. Farmaci e presidi sanitari a domicilio, accompagnamento per visite mediche urgenti, sostegno psicologico, ma anche supporto per le donne vittime di violenza. In tempi di coronavirus le emergenze sociali non si fermano e con esse nemmeno le attività promosse per risolverle. Sono numerosi i servizi sociali che continuano a essere garantiti dal Comune di Pescara, in una formula riadattata, soprattutto telefonicamente e per certi versi potenziata.
«In piena emergenza», spiega l'assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, «proseguono le attività dei servizi sociali per preservare il rapporto continuativo tra la struttura e le fasce deboli del territorio. Da quando è stato attivato il centro operativo comunale vi abbiamo dislocato due assistenti sociali. Siamo al lavoro per potenziare anche le attività a distanza nei centri sociali per anziani». Sono due i canali ai quali è possibile rivolgersi per un supporto di natura sociale.
Da una parte il Coc attraverso il numero unico per l'emergenza Covid19, 0854283400, dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 20, e dall'altra i numeri dedicati per le varie tipologie di servizio: segretariato sociale, pronto intervento sociale, sostegno psicologico telefonico; mediazione familiare e culturale; centro antiviolenza, mensa cittadina e reddito di cittadinanza. Solo ieri sono state 173 le chiamate gestite dal Centro operativo comunale. Le richieste principali riguardano l'assistenza per ritiro farmaci e per la spesa a domicilio (44), ma anche informazioni relative agli spostamenti (84). «I volontari stanno facendo un ottimo lavoro», commenta l'assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia, «riuscendo a soddisfare in poche ore tutte le richieste. Ormai l'utenza si è assestata, i cittadini hanno capito l'importanza di restare a casa e quando necessario si affidano al Coc. Il consiglio è di continuare con questa attenzione e muoversi solo in caso di assoluta necessità».
Per quanto riguarda i servizi di segretariato sociale, Pis, sostegno psicologico, mediazione familiare e culturale possono essere raggiunti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e il giovedì anche nei pomeriggi attraverso lo 0854283043. In emergenza coronavirus, il Pis garantisce pasti a domicilio, supporta nell'acquisto e nella consegna di farmaci, presidi sanitari, offre accompagnamento per visite mediche urgenti o terapie riabilitative. L'isolamento forzato a casa di questi giorni blinda in una prigione di violenza ancor di più le donne che ne sono vittime. Per questo Ananke garantisce un’assistenza telefonica h24 (ai numeri 0854315294 /1522). Resta operativa, attraverso l'asporto, la mensa cittadina della Caritas su via Alento, per gli utenti già presi in carico dalla Fondazione o dal servizio sociale professionale. L'emergenza coronavirus e l'isolamento forzato necessario al suo contrasto possono mettere a dura prova la psiche delle persone. Tra i servizi del Comune c'è anche il supporto psicologico telefonico. Contattando il numero 0854283043 sarà possibile parlare gratuitamente con un psicologo del centro servizi famiglie. Allo stesso numero sono reperibili un mediatore familiare e un mediatore culturale. Anche gli assistenti sociali del reddito di cittadinanza sono operativi telefonicamente per informazioni.
Il Comune ha promosso una raccolta fondi per l'acquisto di materiali e presidi sanitari necessari alle strutture ospedaliere. Il conto corrente: Comune di Pescara - Emergenza Coronavirus; Iban: IT11Q0542404297000050000340; causale “emergenza coronavirus”.
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