Farmacia comunale, nuovo altolà dei grillini

18 Gennaio 2015

Montesilvano, la proposta di affidare la gestione a un privato approderà in consiglio comunale il 22

MONTESILVANO. Un tardivo regalo di Natale. Così il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle definisce la decisione di affidare la gestione della farmacia comunale a un privato. La proposta, deliberata dalla giunta Maragno, approdata questa settimana in commissione e che verrà discussa giovedì 22 gennaio in Consiglio comunale, non convince affatto i grillini.

«Siamo contrari», sottolineano. «Per noi la gestione della farmacia comunale deve rimanere assolutamente pubblica perché prima di affidarla a privati è bene verificare i reali motivi di perdita».

Tra questi i pentastellati evidenziano, ad esempio, l’eccessivo costo dei dipendenti che lavorano nella farmacia, interrogandosi sulle motivazioni che abbiamo portato a tali assunzioni. «Basti pensare», spiegano, «che al 31 dicembre 2013 il costo del personale si è attestato a 176 mila euro. La voce in bilancio sulla forza lavoro è troppo elevata in relazione al bilancio globale, il 22 per cento del bilancio della farmacia è destinato al personale». Il gruppo consiliare ricorda, poi, la possibilità di trasferire la farmacia all’interno di Porto Allegro a canone gratuito per 6 anni, che avrebbe consentito di risparmiare 187.200 euro di affitto, ma bocciata a causa di «beghe» nella maggioranza. Interrogandosi anche sul leasing contratto per i beni strumentali della farmacia comunale, i grillini chiedono come mai nella delibera sia stato inserito anche l’affidamento del “servizio di assistenza al trasporto scolastico ed extrascolastico” che invece è in linea con il pensiero pentastellato. (a.l.)

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