Farmacia comunale: ora interviene l’ex sindaco
PENNE. L’apertura a settembre della quarta farmacia, a Penne, anima lo scontro tra il Pd e la maggioranza del sindaco Mario Semproni. Dopo la replica del primo cittadino al consigliere Pd Ennio...
PENNE. L’apertura a settembre della quarta farmacia, a Penne, anima lo scontro tra il Pd e la maggioranza del sindaco Mario Semproni. Dopo la replica del primo cittadino al consigliere Pd Ennio Napoletano, è l’ex sindaco Rocco D’Alfonso, a dire la sua. «È grazie alla delibera di giunta 97 del 1° ottobre 2012, approvata dalla mia amministrazione, che Penne potrà ospitare una quarta farmacia», attacca D’Alfonso. «È con quella delibera che è stata accertata la sussistenza del criterio demografico necessario a ottenere la nuova sede farmaceutica, decidendo di collocarla nell’area più densamente popolata di Penne, tra via Guido Rossa e contrada San Salvatore, che conta circa 3000 abitanti. Non capisco di quali elementi la delibera fosse carente», risponde D’Alfonso a Semproni, «dato che la Regione l’ha recepita tenendone conto al momento dell’approvazione del bando per l’assegnazione di 85 sedi farmaceutiche in Abruzzo. Non era possibile istituire a Penne una farmacia comunale, dato che ai Comuni non era concesso di esercitare il diritto di prelazione sulle farmacie assegnate con bandi regionali». (f.bel.)

