FdI, lite Cremonese-Rapposelli

Resa dei conti tra i due in consiglio e il partito si schiera in difesa dell’assessore
PESCARA. Acque di nuovo agitate in Fratelli d’Italia. Ieri mattina, durante il consiglio comunale, l’assessore al commercio Alfredo Cremonese e il presidente della commissione Attività produttive, nonché capogruppo di FdI, Fabrizio Rapposelli si sono scontrati su una mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle, sulla procedura di consegna dei posti ai commercianti al secondo piano del mercato di piazza Muzii. Mozione poi bocciata dall’aula.
Sul provvedimento sono venuti fuori gli screzi tra i due, già emersi in passato. In pratica, Rapposelli ha contestato Cremonese, che si è schierato contro la mozione dei 5 Stelle invitando a non votarla per approfondire meglio la questione del mercato. Il capogruppo, invece, era a favore del provvedimento, anche se poi si è astenuto dal voto.
Fatto sta che l’oggetto del contendere è sembrato solo un pretesto per riaccendere una lite tra i due. Al punto, da far intervenire il partito in difesa di Cremonese. «Fratelli d’Italia», si legge in una nota del capogruppo in consiglio regionale FdI Guerino Testa e dei coordinatori provinciale cittadino del partito Stefano Cardelli e Roberto Carota, «è pienamente d’accordo con quanto sostenuto questa mattina (ieri, ndr) in consiglio comunale dall’assessore Cremonese. Questa è la posizione ufficiale del partito e ci preme evidenziare che quella di Rapposelli sia indubbiamente di natura personale».
Fortemente critiche le opposizioni. «I pescaresi dovranno abituarsi al metodo Lega, prima aizza poi tradisce», hanno affermato i consiglieri del Pd, «le vittime di oggi sono i commercianti che hanno partecipato al bando per l’assegnazione dei box del mercato di piazza Muzii, strumentalizzati per anni e oggi prontamente scaricati dalla destra». Infine, il consiglio ha approvato all’unanimità un’altra mozione M5S sull’istituzione di un ufficio speciale per le periferie. (a.ben.)
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