FdI prenota il vice sindaco: «Ci spetta»

23 Luglio 2024

Il deputato Testa: «Siamo il primo partito, pronti a governare». Si tratta per le deleghe: «Abbiamo uomini e donne validi»

PESCARA. «È giusto che il primo partito del centrodestra abbia il vice sindaco, così è per logica politica». Guerino Testa, deputato di Fratelli d’Italia, ribadisce i risultati delle elezioni comunali dell’8 e 9 giugno: FdI, con il 18,01% e 8 consiglieri eletti, è il primo partito. «A fronte di questi dati, abbiamo ottenuto quello che, giustamente, abbiamo richiesto», dice Testa riferendosi ai tre assessori, Cristian Orta, Alfredo Cremonese e Zaira Zamparelli, e alla presidenza del consiglio comunale per Gianni Santilli. «Alle elezioni abbiamo messo in campo una lista forte che è riuscita a battere Forza Italia», dice Testa. Forza Italia, con il 17,90% e 7 consiglieri eletti, è il secondo partito del centrodestra ma, grazie a un accordo con la lista civica amica Pescara Futura, ha strappato una posizione in più piazzando 5 assessori in una giunta già guidata da un sindaco forzista quale è Carlo Masci. «Al suo interno», sottolinea Testa, «Forza Italia aveva i grandi portatori di voti che, nei 5 anni precedenti, avevano gestito il Comune mentre noi avevamo un solo assessore uscente e tre consiglieri. Adesso, FdI avrà l’onore e l’onere di governare la città di Pescara in questa fase complessa: con la schiena dritta, saremo un esempio per tutti».
Per incidere nella gestione del Comune, FdI vuole deleghe di primo piano: i settori più ambiti sono Lavori pubblici, Urbanistica e Turismo. «In FdI abbiamo uomini e donne validi e competenti per deleghe importanti», dice Testa. Masci vuole libertà incondizionata di assegnare le deleghe agli assessori ma sia FdI che Forza Italia, in questi giorni, presenteranno l’elenco dei desideri. La decisione del sindaco dovrebbe arrivare entro fine settimana: tra oggi e domani, Masci parlerà con Testa e si confronterà anche con Lorenzo Sospiri di Forza Italia. Durante il consiglio comunale di venerdì (ore 9), Masci potrebbe annunciare le sue decisioni.
Di certo, FdI vuole la carica di vice Masci: su questo, Testa non è disposto a fare passi indietro. E il precedente del 2019 va a favore di FdI: cinque anni fa, con la prima amministrazione Masci, primo partito era stata la Lega che aveva ottenuto presidenza del consiglio comunale con Marcello Antonelli, ora eletto in Forza Italia, e vice sindaco con Gianni Santilli. L’incarico di vice sindaco potrebbe andare a Cremonese. Ma anche Forza Italia sembra interessata a giocarsi una possibilità per Eugenio Seccia o Massimiliano Pignoli.
«Abbiamo riscosso un consenso nitido che ci ha proiettato a primo partito», osserva Testa, «e il consenso non arriva mai per caso: è il frutto del lavoro costante sul territorio». Insieme al coordinatore provinciale Stefano Cardelli, Testa ha lavorato per il radicamento del partito fino alla maxi convention del partito sulla spiaggia del centro di Pescara con l’annuncio della premier Giorgia Meloni di candidarsi alle elezioni europee. E adesso, per FdI, è il momento di caricarsi sulle spalle la responsabilità di guidare il Comune: il gruppo consiliare è composto dal capogruppo Roberto Carota e da Massimo Pastore, Loris Mazzioli, Giuseppina D’Angelo, Sabatino Andreelli, Alessandro D’Alonzo e Mariarita Paoni Saccone. Oltre alle deleghe di peso per gli assessori, FdI chiederà anche la guida delle commissioni chiave.