FdI si prende cinque commissioni Carota si occuperà di sicurezza

31 Luglio 2024

Assegnate tutte le presidenze: Forza Italia, anziché due come previsto, ne conquista tre L’Urbanistica va alla Lega con Salvati. Sola del M5S al vertice dell’organismo di Controllo

PESCARA. La sfida per il vertice delle commissioni consiliari si chiude con una ripresa di Fratelli d’Italia: il primo partito del centrodestra, 18,01% con 8 consiglieri comunali eletti, mette le mani su 5 commissioni. Ma Forza Italia marca gli alleati: gli azzurri, secondo partito con il 17,90% e 7 consiglieri eletti, portano a casa tre presidenze e non due, come inizialmente previsto. Una tocca alla Lega e un’altra alla lista civica Masci Sindaco per Pescara Unica. Assegnati tutti gli incarichi, a distanza di quasi due mesi dalle elezioni dell’8 e 9 giugno, l’amministrazione Masci bis può partire.
CHI C’è C’è Fuori dai giochi resta Pescara Futura. La lista civica che vanta 26 anni di presenza in Comune con il 5,97% e due consiglieri eletti, Luigi Albore Mascia e Adamo Scurti, è sparita dai radar: niente incarichi in giunta, niente presidenza del consiglio comunale e niente incarichi consiliari. E per fortuna che Pescara Futura è una creatura del sindaco Carlo Masci: la prima volta che Masci fu eletto avvenne proprio con Pescara Futura. Adesso, invece, i tempi sono cambiati e Forza Italia sembra aver “annesso” l’ala civica di Masci. E tutto nel silenzio di Miki Lepore, responsabile della lista Pescara Futura ma anche supervisore dei progetti Pnrr dell’amministrazione Masci, di Albore Mascia e di Scurti.
TUTTI I PRESIDENTI Lunedì scorso sono stati votati i presidenti della prime cinque commissioni: Fabrizio Rapposelli di Forza Italia alla commissione Sport, Giuseppe Bruno di Forza Italia alla commissione Finanze, Massimo Pastore di FdI alla commissione Lavori pubblici, Alessandro D’Alonzo di FdI alla commissione Ambiente e Parchi e Giuseppina D’Angelo di FdI alla commissione Statuto, Regolamenti e Nuova Pescara. Ieri il voto bis sulle restanti sei commissioni: Andrea Salvati della Lega, come nella passata consiliatura, è stato confermato presidente della commissione Sviluppo e Gestione del territorio che si occupa di pratiche urbanistiche ed edili. «Una elezione che ci riempie di orgoglio», commentano il segretario provinciale della Lega, Emanuele Evangelista, e il segretario comunale, Marco Di Giacomo. «Salvati rappresenta la conferma e il giusto riconoscimento per l’eccellente lavoro portato avanti, durante la passata amministrazione, in un organismo strategico per il futuro della città di Pescara», dicono Evangelista e Di Giacomo. La commissione di Salvati, che è anche vice presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Pescara, si occuperà anche del Piano regolatore del verde. Vittoria D’Incecco di Forza Italia, ex parlamentare, è stata eletta al vertice della commissione Politiche sociali e della Salute; Loris Mazzioli di FdI, dopo la polemica di ieri con Rapposelli, è diventato presidente della commissione Pubblica istruzione; a Stefano Aquilio la guida della commissione Cultura; Roberto Carota di FdI è stato eletto presidente della commissione Sicurezza.
ACCORDO PD-M5S La presidenza della commissione Controllo e garanzia, che tradizionalmente è riservata all’opposizione, è andata al consigliere M5S Paolo Sola grazie a un accordo con il Pd: «È un grande onore assumere questo ruolo», dice Sola, «il M5S alla guida della commissione Vigilanza è garanzia di attenzione e intransigenza. Metterò il massimo impegno nello svolgere questo compito a tutela dell’intera minoranza, che ringrazio per la fiducia accordatami. Gestione della raccolta porta a porta, emergenza idrica, emergenza canile sanitario e gestione dei cantieri nel centro cittadino», conclude il consigliere, «saranno tra le prime questioni che porterò in commissione, invitando comunque fin d'ora i cittadini a segnalare criticità e problematiche su cui fare chiarezza».
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