Febbo-Iampieri, scintille sul seggio conteso

17 Febbraio 2019

Il consigliere di Chieti difende l’attribuzione ancora ufficiosa, il collega marsicano riconta le schede

PESCARA . Sono ore concitate in Forza Italia in attesa dell’attribuzione definitiva dei seggi in Consiglio regionale da parte della Corte d’Appello dell’Aquila. In ballo ci sono le posizioni di Mauro Febbo e di Emilio Iampieri. A Febbo è stato ufficiosamente attribuito il seggio, ma Iampieri sostiene che si sia trattato di un errore materiale e sta procedendo «al riconteggio delle schede».
Ieri tutti e due gli esponenti forzisti sono intervenuti con una nota per difendere la propria posizione. «Apprendo di contestazioni circa l'attribuzione dei seggi e in modo particolare quello di Forza Italia in provincia di Chieti. Contestazioni che non trovano nessun riscontro oggettivo», dice Febbo, «ma sono esclusivamente frutto di dichiarazioni e supposizioni non supportate da specifiche rideterminazioni né tanto meno da atti ufficiali di riconteggio e impugnativa». Per Febbo «oggi esiste l'attribuzione ufficiale di seggi fatta scientificamente dal ministero dell’Interno, supportata da quella interna dell'ufficio elettorale della stessa Regione. Attribuzione elaborata su un sistema testato per la seconda volta e il tutto è suffragato anche dalla verifica dei nostri esperti. Attendiamo con serenità la proclamazione da parte della Corte d'Appello e se qualcuno avrà qualcosa da contestare lo potrà fare secondo modalità e termini di legge, per il resto sono e rimangono solo “chiacchiere” tese a confondere i cittadini ed elettori.
Diversa la posizione dell’avezzanese Iampieri, consigliere uscente come Febbo: «Non c'è stata alcuna attribuzione ufficiale di seggi, tanto meno a cura del ministero degli Interni e della Regione; è bene ricordare che tale competenza è affidata esclusivamente alla Commissione elettorale regionale, che per la proclamazione degli eletti si baserà solo sui dati reali, che sono quelli che le vengono trasmessi ufficialmente dai tribunali circoscrizionali. Alla luce di ciò», aggiunge Iampieri, «al momento, non c'è nessun eletto e nessun escluso. Sarà la commissione menzionata a decretare i risultati ufficiali. Per quanto mi riguarda, sto operando un certosino riconteggio dei voti, sezione per sezione di tutte le liste, tanto in provincia dell'Aquila, tanto in quella di Chieti, finalizzato a verificare se i dati trasmessi dai vari Comuni siano quelli espressi o se ci siano stati errori, cosa peraltro accaduta spesso in passato. Mi limito a esprimere estrema fiducia. Posso affermare, inoltre», conclude Iampieri, «che il risultato di Forza Italia in provincia dell'Aquila è stato più che soddisfacente e ne sono oltremodo orgoglioso, tanto più perché ottenuto a distanza di poche settimane dalla scelta di una parte del gruppo dirigente aquilano di lasciare il partito. È per questo che ringrazio ancora una volta tutti coloro che mi hanno sostenuto e in particolare le amiche e gli amici candidati della nostra lista, che hanno contribuito con valore e grandi meriti al raggiungimento di questo importante risultato».